Robert Plant ha deciso di mostrare il suo sostegno ai rifugiati prendendo parte ad alcune date del “Lampedusa Charity Tour“. Benché il tour porta il nome dell’isola siciliana che fa da prima accoglienza a migliaia di migranti, le date di questo minitour organizzato da Emmylou Harris e Steve Earle si terranno tutte negli Stati Uniti. Gli incassi dell’iniziativa andranno all’associazione Jesuit Refugee Service. E’ stato lo stesso Plant a spiegare la sua adesione all’iniziativa umanitaria: “Mi sono preso una pausa dalle registrazioni del nuovo album con i Sensation Space Shifters per sostenere questa causa. Quando guardo le news e vedo queste persone sfollate da odio e ignoranza so che sono esattamente come voi e me. Tutto quello che vogliono è vivere in pace e vedere i propri figli crescere amati, nutriti ed istruiti. Quando alcuni dei miei amici sono scesi in campo organizzando una serie di concerti per raccogliere fonti per cibo e medicine, ho deciso anche io di offrire il mio aiuto. Come tutti gli altri membri di questo tour eseguirò una o due canzoni per sera e nulla più. Non sto prendendo una posizione politica. Vogliamo cercare di portare un aiuto concreto”.

