Billy Corgan, voce e mentre creativa degli Smashing Pumpkins ha costruito il suono e l’estetica della band che ha fondato nel 1988 insieme a James Iha (che ha incontrato mentre lavorava i un negozio di dischi a Chicago) mettendo insieme tante influenze diverse, dai Cure ai New Order, dall’art rock di David Bowie e Queen fino allo shoegaze dei My Bloody Valentine, al dark dei Siouxsie and the Banshees e al punk rock che sta facendo nascere negli stessi anni del loro esordio la scena di Seattle. Ma quando gli è stato chiesto quali sono le vere radici del suo suono, Billy Corgan ha detto: “Per me tutto inizia con i Black Sabbath. Tony Iommi è il capo assoluto, ha inventato un genere, mi ha ispirato e continua a farlo. Supernaut dall’album Vol.4 del 1972 è in assoluto il loro pezzo migliore”.
Nel corso degli anni, Billy Corgan ha parlato molto della sua passione per l’heavy metal e i suoi album fondamentali, da Reign in Blood degli Slayer (“Sono un genere a parte. Solo gli Slayer suonano come gli Slayer”) ai Metallica: “Sono la più grande metal band di tutti in termini di successo”, citando Fade to Black dal secondo album Ride the Lightning del 1984 come la sua canzone preferita della band.
Esaltando la versatilità del genere e la sua capacità di evolversi senza perdere niente delle proprie caratteristiche di base, creando una profondità di significati unica anche nella propria trasformazione in una forma d’arte mainstream. “Per esempio i Judas Priest sono una band che ha creato una propria strada, ma è stata colpevolmente sottovalutata” ha detto, citando il brano Victims of Change dal secondo album Sad Wings of Destiny come uno dei punti di svolta dell’intero genere metal “Se devo morire, voglio farlo guardando un concerto dei Judas Priest” .“Tutti noi musicisti cosiddetti alternativi abbiamo preso tantissimo dalle band heavy metal” ha detto il chitarrista degli Smashing Pumpkins.
Tra le sue band fondamentali ci sono anche i pionieri del metal tedesco Accept e gli americani Savatage e i Ranibow di Ritchie Blackmore e Ronnie James Dio che nel 1975 esordiscono con Man on the Silver Mountain. Da grande appassionato di wrestling, e proprietario della federazione National Wrestling Alliance, Billy Corgan ha scelto I’m Broken dei Pantera (sigla della trasmissione televisiva NWA Powrr) come la sua canzone metal preferita di tutti i tempi: “Sono adnato a vederli in concerto tantissime volte. Dimebag Darrell mi ha anche regalato una chitarra che conserverò per sempre.”
Questa è la playlist metal di Billy Corgan
I’m Broken’ – Pantera
‘Victim of Changes’ – Judas Priest
‘Man on the Silver Mountain’ – Rainbow
‘Fast as a Shark’ – Accept
‘Supernaut’ – Black Sabbath
‘Into the Fire’ – Dokken
‘Raining Blood’ – Slayer
‘A Dangerous Meeting’ – Mercyful Fate
‘Fade to Black’ – Metallica
‘Gutter Ballet’ – Savatage
‘Ulvinde’ – Myrkur

