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Rock News

Pearl Jam, Eddie Vedder: “Ecco perché non sopporto proprio i Mötley Crüe”

La risposta di Nikki Sixx: "Considerando che i Pearl Jam sono una delle band più noiose della storia, è un complimento"

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Eddie Vedder, come tutti i musicisti della scena grunge di Seattle dei primi anni 90 ha una visione radicale del rock che non accetta molti compromessi con il suono del mainstream. È uno dei cantanti più amati e versatili, ha una formazione che lo avvicina alla ricerca delle band inglesi (tra i suoi preferiti di sempre ci sono gli Who e i Pink Floyd, oltre ai classici americani come Neil Young e Bruce Springsteen) ma non sopporta assolutamente l’esagerazione e l’ostentazione del glam metal anni 80.

La scena di Los Angeles dei primi anni 80 è esattamente l’opposto di Seattle: appariscente, superficiale, orientata solo verso lo spettacolo. «Assolutamente priva di contenuti» come l’ha definita lui stesso. Al centro di questa scena ci sono i Mötley Crüe che nel 1981 esordiscono con l’album Too Fast for Love e nel 1983 arrivano al successo con il secondo album Shout at the Devil ispirando band come Def Leppard, Bon Jovi, Skid Row e Poison.

Tutto cambia nel 1991 con l’uscita di due album fondamentali per l’indie rock americano, Out of Time dei REM e soprattutto Nevermind dei Nirvana che aprono la strada al successo di Soundgarden, Stone Temple Pilots, Smashing Pumpkins, Red Hot Chili Peppers, Jane’s Addiction.

Per Kurt Cobain i Mötley Crüe erano: «La band più volgare nella storia della musica». Eddie Vedder invece ha raccontato perché non ha mai sopportato i Mötley Crüe: «Quando vivevo a San Diego lavoravo in un club, scaricavo gli strumenti e le casse e per questo ho visto molti concerti che non avrei mai scelto di vedere. Erano le band che hanno monopolizzato gli anni 80 e che io sinceramente disprezzavo. Odiavo i Mötley Crüe, davano un immagine orribile degli uomini e delle donne. Erano del tutto insulsi. Per fortuna poi sono arrivati i Guns N’ Roses che almeno sapevano suonare».

Nikki Sixx, bassista e fondatore dei Motley Crue ha risposto con un tweet alle dichiarazioni di Eddie Vedder: «Mi ha fatto ridere leggere quanto il cantante dei Pearl Jam odi i Mötley Crüe. Considerando che sono una delle band più noiose della storia, è un complimento».

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