“Quando finalmente avranno finito di girare questo film, io sarò morto” È una delle battute più devastanti fatte da Ozzy Osbourne in un episodio del suo podcast nel 2024, commentando il lungo lavoro di produzione del biopic sulla sua vita e sul suo matrimonio con Sharon a cui i figli Jack e Kelly stanno lavorando da anni. Dopo la sua scomparsa il 22 luglio 2025, è diventato uno dei biopic più attesi di sempre. Jack e Kelly Osbourne hanno iniziato a collaborare con Sony Studios e Polygram (attraverso la loro media company Osbourne Media) e con lo sceneggiatore Lee Hall che ha lavorato anche a Rocketman di Elton John. In una nuova intervista con Billy Morrison, chitarrista di Billy Idol e grande amico di Ozzy, Jack Osbourne ha dato degli aggiornamenti importanti: “Abbiamo trovato un regista e stiamo riscrivendo la sceneggiatura. E abbiamo fatto una scelta per quanto riguarda l’attore che interpreterà Ozzy: è un attore fenomenale.” Billy Morrison gli ha chiesto cosa pensasse Ozzy dell’idea di vedere la sua vita trasformata in un film, e Jack ha detto: “Era davvero esaltato. Ogni tanto gli davo degli aggiornamenti e lui mi rispondeva: non me ne frega niente, dimmi solo quando esce al cinema così posso andare a vederlo.” Nel 2020, Ozzy aveva spiegato: “Da quello che ho capito, parla della mia relazione con Sharon. Come ci siamo incontrati, come ci siamo innamorati e come ci siamo sposati. Lei è l’altra metà di me: io sono cresciuto molto con lei e lei con me.”
Ozzy ha iniziato a frequentare Sharon nel 1979 quando suo padre Don Arden, manager dei Black Sabbath lo ha allontanato dalla band. Nel 1982 è diventata la sua manager, tagliando i rapporti con suo padre e guidando la sua carriera solista verso un successo globale senza precedenti. Si sono sposati alle Hawaii il 4 luglio 1982 e sono rimasti insieme attraversando 40 anni di gloria heavy metal, dipendenze, litigi e reality show fino all’ultimo leggendario concerto di Birmingham con i Black Sabbath, poche settimane prima della scomparsa di Ozzy a 76 anni. “È una storia in cui tutti possono ritrovarsi” aveva detto invece Sharon Osbourne, facendo anche il nome di Danny Boyle come regista “Non devi essere un fan della musica di Ozzy, è un film che parla di sopravvivenza: qualsiasi cosa ti succeda nella vita, ti rimetti in piedi e ricominci da capo. Non abbiamo intenzione di abbellire niente, non è un film per bambini. Lo facciamo per gli adulti.”
