Queen: la storia di Flash Gordon, la colonna sonora firmata dalla band di Freddie Mercury

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Queen: la storia di Flash Gordon, la colonna sonora firmata dalla band di Freddie Mercury

Nel 1980, chiamata da Dino De Laurentis, la band realizzò a sorpresa la musica per il film diretto dal regista Mike Hodges

Il film di fantascienza uscito nel 1980 e diretto da Mike Hodges, Flash Gordon, è oggi un vero cult del cinema di quegli anni. La colonna sonora porta la firma dei Queen: la band si dedicò a questo progetto poco dopo aver terminato la lavorazione del loro ottavo album in studio, The Game, e lo fece in gran segreto. Nessuno doveva sapere che la soundtrack sarebbe stata realizzata dai Queen prima dell’uscita del film al cinema, avvenuta nel dicembre del 1980, altrimenti il rischio era quello di rovinare l’effetto sorpresa.

Per realizzare questo lavoro, i Queen furono contattati da Dino De Laurentiis verso la fine del 1979: in realtà, il produttore del film non aveva mai ascoltato la loro musica, ma evidentemente si fidò della fama della band. Ai musicisti fu fatto vedere il film: “Volevamo fare qualcosa che fosse una vera colonna sonora – ha raccontato Brian May in seguito – per noi fu una prima volta sotto molti aspetti, perché un gruppo rock non aveva mai fatto una cosa del genere prima di allora o, in altri casi, agli artisti fu chiesto semplicemente di comporre una sdolcinata musica di sottofondo. A noi, invece, fu dato il permesso di realizzare ciò che volevamo, purché ovviamente fosse adatto al film”. Dopo aver completato un tour negli Stati Uniti, i Queen si presero una pausa a ottobre per poi rientrare in studio a novembre, con una data per la consegna del lavoro sempre più vicina, visto che l’uscita del film era stata fissata per dicembre.

Un primo brano, Hero, fu registrato presso gli studi Utopia di Londra. In seguito, proprio come per The Game, i Queen registrarono la colonna sonora di Flash Gordon in due sessioni distinte. Insieme al produttore Reinhold Mack, i musicisti completarono parte del lavoro negli studi Musicland di Monaco, mentre intanto stavano anche ultimando la lavorazione di The Game. Si concentrarono al massimo in quel periodo e infatti i due lavori furono completati alla perfezione, senza che nessuno compromettesse la buona riuscita dell’altro. La seconda parte del lavoro per la soundtrack fu invece portata a termine a Town House e negli Advision Studios di Londra, con Brian May alla guida del progetto al quale comunque contribuirono tutti i componenti del gruppo. Dopo aver completato la parte relativa ai sintetizzatori, i Queen poterono così concentrarsi sul resto e colsero l’opportunità per creare un incredibile mix di rock e musica elettronica progressive, ispirata al film e concepita proprio per accompagnare ogni sua scena, con l’aggiunta di arrangiamenti orchestrali realizzati da Howard Blake, noto compositore che ha lavorato a molti film famosi.

La band è riuscita brillantemente a inserire alcuni dialoghi tratti dal film nei loro brani, creando l’atmosfera perfetta per raccontare le varie azioni. L’idea di utilizzare parte dei dialoghi fu partorita proprio dai musicisti per dare una struttura al disco e trasformarlo in una vera e propria narrazione. Con le sue abilità grafiche, Freddie Mercury poi si occupò di creare il logo di Flash Gordon che comparve sulla copertina del disco e anche sulla t-shirt che il frontman indossò per alcuni concerti negli Stati Uniti.

I Queen, insomma, presero molto a cuore questo progetto, al punto che decisero di rimandare la pubblicazione del loro Greatest Hits. Quell’anno così prolifico la band lo concluse con quello che fu poi soprannominato come “The Crazy Tour”, ossia una serie di venti concerti in Gran Bretagna e in Irlanda, con il gran finale all’Hammersmith Odeon di Londra, esibizione che faceva parte dell’evento “Rock for Kampuchea”, ossia i live organizzati da Paul McCartney e dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kurt Waldheim per il popolo della Cambogia.

L’epico brano di apertura composto da Brian May, Flash’s Theme, fu pubblicato come singolo ed è uno dei due brani dell’opera contenenti delle parti cantate vere e proprie. Gli altri pezzi sono invece strumentali e sono davvero spettacolari e perfetti per il cinema.

Per la colonna sonora di Flash Gordon, i Queen in seguito furono anche premiati ai BAFTA Awards; purtroppo quando il film uscì al cinema, l’8 dicembre, il mondo fu sconvolto dall’assassinio di John Lennon a New York: durante il concerto alla Wembley Arena di Londra, i Queen resero omaggio al grande musicista interpretando Imagine. Nei successivi shows di quell’anno, la band inserì nella scaletta anche alcuni brani tratti dalla loro soundtrack, come Flash, Hero e Battle Theme, rendendo i loro live ancora più elettrizzanti e indimenticabili. Dopo 25 anni, questa colonna sonora riesce ancora a stupire ed è solo l’ennesima prova della grandezza di questa band, la cui musica è ormai immortale.

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