Il batterista dei Soundgarden Matt Cameron ha parlato del lungo lavoro sulle ultime tracce registrate con Chris Cornell prima della sua tragica scomparsa nel 2017, spiegando come lui, il chitarrista Kim Thayill e il bassista Ben Shepherd stiano collaborando per trasformare in canzoni dei Soundgraden dei demo che Chris Cornell ha registrato da solo a casa e delle altre registrazioni fatte durante le prove dell’utimo tour, in cui Chris suonava anche la chitarra. «Abbiamo otto canzoni con la voce di Chris, più alcuni brani strumentali su cui Kim vuole ancora lavorare. Non c’è ancora una data di uscita: vogliamo mixarle, finirle e poi capire cosa fare. Ci muoviamo un passo alla volta, è stato un lungo lavoro».
I Soundgarden hanno lavorato con i produttore Terry Date con cui hanno già lavorato in Badmotorfinger del 1991 e Louder Than Love del 1989 e con Joe Barresi che ha mixato album per Bad Religion, Slipknot e Avenged Sevenfold. «Stavamo preparando un altro album durante l’ultimo tour del 2017» ha rivelato Matt Cameron, «Da circa tre anni io e Chris ci scambiavano demo e idee: gli mandavo qualcosa e lui la arrangiava, oppure cantava su miei brani strumentali». L’intenzione dei Soundgarden è celebrare l’eredità di Chris Cornell ed emozionare il pubblico preservando l’identità della band: «Spero che la reazione dei fan non sia emotivamente troppo intensa. Noi abbiamo ascoltato le canzoni molte volte e ci siamo ormai abituati, non vedo l’ora di condividere le nuove tracce con il pubblico. Lo facciamo per il nostro amico Chris».
Parlando della carriera dei Soundgarden, che hanno pubblicato sei album da Ultmega Ok del 1988 a King Amimal del 2012, Matt Cameron ha detto quali sono le canzoni più difficili da suonare: «Jesus Christ Pose è la più difficile in assoluto. Negli anni 90 la suonavamo in mezzo al concerto, ma quando abbiamo fatto i tour di reunion ho detto agli altri: ragazzi, non posso chiudere con Jesus Christ Pose. Deve stare tra le prime cinque canzoni, altrimenti non ce la faccio. Per fortuna hanno capito». È una delle canzoni che i Soundgraden hanno fatto più volte dal vivo, insieme a Rusty Cage: tutte e due erano nella scaletta dell’ultimo concerto di Chris Cornell al Fox Theatre di Detroit del 17 maggio 2017. «Ne parlavo spesso con Taylor Hawkins dei Foo Fighters» ha detto Matt Cameron, «Bisogna essere sempre al massimo della forma fisica per suonare certe canzoni nel modo giusto».
