I Red Hot Chili Peppers si stanno raccontando molto nelle ultime settimane, svelando retroscena e dinamiche interne alla band che funziona da sempre come una famiglia, in cui il groove e il suono che hanno conquistato il mondo nascono dall’alchimia, dall’intesa artistica spontanea e dal legame tra Anthony Kiedis, Flea (che hanno fondato la band nel 1983), Chad Smith e John Frusciante.
Nel corso della loro carriera, i Red Hot Chili Peppers hanno avuto tanti cambi di formazione, dal periodo punk-funk con il chitarrista e amico del liceo di Flea e Kiedis, Hillel Slovak e il primo batterista Jack Irons (e poi con H.D.Peligro dei Dead Kennedy), l’arrivo di Frusciante che li ha lanciati al successo con il suo “touch” nel 1991 con Blood Sugar Sex Magik, la fase hard rock con Dave Navarro, (a cui segue il primo ritorno di Frusciante) e poi quella sperimentale con Josh Klinghoffer prima del ritorno definitivo di Frusciante per i due album del 2022 Unlimited Love e The Return of the Dream Canteen.
In ogni momento, come ha spiegato Flea: «È successa una cosa che non riesco a spiegarmi: abbiano un nuovo pubblico. Ogni volta che suoniamo dal vivo e guardo le prime file ci sono dei nuovi ragazzini che si divertono e vanno fuori di testa». Un successo che si basa anche sulla presenza fisica e sullo spettacolo creato dalla band sul palco, anche adesso che Flea, Anthony Kiedis e Chad Smith hanno tutti compiuto 60 anni (Frusciante ne ha 52). «Nessuno vuole perdere questa cosa, per noi ha molto valore» hanno detto.
Anthony Kiedis scrive i testi, riempie le canzoni dei Red Hot Chili Peppers delle sue esperienze di vita “Californication”, ha fondato la band ed è una presenza travolgente sul palco, ma in una intervista recente con il programma televisivo 60 Minutes ha detto di non sentirsi il frontman. «Nei Red Hot Chili Peppers ci sono tre frontman, più Chad Smith, che è quello che sta dietro». Per quanto riguarda il suo ruolo nella band, Anthony Kiedis ha spiegato: «Non mi definisco niente. Non sono neanche mai stato un cantante, ho trovato un modo per raccontare le mie storie. Sono solo uno dei membri. Sono un autore di canzoni, uno con cui suonare e divertirsi tutto il giorno».
