Eddie Vedder ha fatto la prima dichiarazione ufficiale sul futuro dei Pearl Jam che non hanno ancora annunciato il nome del nuovo batterista dopo l’addio improvviso (ma secondo quanto ha detto: «Annunciato da tempo e sereno») di Matt Cameron dopo 27 anni. «I Pearl Jam sono in un momento di passaggio tra un’era e l’altra. È una frase che ho letto da qualche parte in un articolo su di noi, e la trovo appropriata. Siamo in un laboratorio: suoniamo, proviamo e sperimentiamo cose nuove. È bello pensare al cambiamento, siamo molto entusiasti del futuro».
Probabilmente la band ha già le idee chiare su chi sarà dietro alla batteria, ma Eddie ha detto: «Dobbiamo prima parlarne tra di noi, all’interno della band e poi decidere chi sarà a dirlo». Nel frattempo, mentre si prepara al suo primo tour solista in Giappone con quattro date dal 14 al 20maprile nei teatri a Nagoya, Osaka, Kyoto e Tokyo, Eddie Vedder è uscito sulle piattaforme di streaming con un progetto bellissimo, il documentario “Matter of Time”.
Racconta l’impegno della organizzazione no profit che ha creato con la moglie Jill nel 2010 per finanziare la ricerca e la cura di una malattia genetica della pelle molto rara (EB, epidermide bollosa) che colpisce soprattutto i bambini. Jill e Eddie hanno creato la ONG non esistevano cure per la malattia, sedici anni dopo grazie a studi e ricerche sono state sperimentate e approvate dalle autorità sanitarie americane tre terapie
«È un problema che la scienza può risolvere, è solo questione di tempo» ha detto Eddie Vedder spiegando anche il titolo del documentario. Oltre al racconto delle attività della ONG, Matter of Time ci sono le immagini dei concerti solisti fatti da Eddie Vedder nel 2023 alla Benaroya Hall, un teatro di Seattle. «Sono contento di poter dire dopo molto tempo: buoneare Seattle» dice Eddie salendo sul palco nella prima scena del film.
In occasione dell’uscita sulle piattaforme di Matter of Time, Eddie ha rivolto anche un appello ai possibili finanziatori: «Oltre alle cose che avete già realizzato e a tutti soldi che avete in banca, non vi piacerebbe poter scrivere sul curriculum che avete contribuito a trovare la cura per una malattia rara?»
