Uno degli argomenti preferiti di Noel Gallagher, oltre alla musica, è il calcio. Ospite fisso di trasmissioni radiofoniche dedicate al campionato inglese, alla squadra della sua città, il Manchester City e al calcio internazionale, Noel ha sempre qualcosa da raccontare.
In questo momento l’attenzione concentrata sui mondiali di calcio 2026 che si svolgono in Canada, Messico e Stati Uniti. La finale sarà il 19 luglio al MetLife Stadium di east Rutherford, New Jersey e nell’intervallo ci sarà il classico show musicale “halftime show” che è stato curato da Chris Martin dei Coldplay. Gli artisti che si esibiranno è e ci saranno artisti come Madonna, la band K Pop coreana BTS e Shakira. Commento di Noel: «Orribile. Non ci andrei mai. La finale della coppa del mondo non dovrebbe avere gente che non ha niente a che fare con il mondo del calcio?» La sua visione del calcio è appassionata, autentica e piuttosto tradizionale: «Odio tutti i cambiamenti nel mondo del calcio, dalle regole di gioco al modo di seguire le partite. Ha funzionato benissimo per oltre cento anni, perché cambiare?».
Quello che gli è piaciuto molto, invece, è sentire i tifosi dell’Inghilterra cantare Wonderwall insieme alla squadra dopo la prima partita della nazionale, vinta per 4 a 2 contro la Croazia al Dallas Stadium di Arlington in Texas. Il centrocampista dell’Inghilterra Declan Rice ha dichiarato: «È stato un momento speciale, noi e i tifosi allo stadio a cantare Wonderwall. Non c’è niente di meglio».
Noel Gallagher ha commentato: «Wonderwall appartiene a tutti. È stato un momento magico tra i giocatori e la gente». Dopo quella partita, è stato lanciata una petizione per far diventare Wonderwall inno ufficiale della nazionale inglese. Nato a Manchester da genitori irlandesi, Noel Gallagher ha detto in passato di non tifare l’Inghilterra, ma ha comunque fatto u augurio alla squadra e ai tifosi: «Buona fortuna ai giocatori e a tutti quelli che sono lì a seguirla».
