Nel 2002, dopo aver creato il suo progetto solista Velvet Revolver (in cui ritrova Duff McKagan e Matt Sorum dei Guns N’ Roses), Slash si mette alla ricerca di un cantante. Iniziano delle audizioni raccontate nel documentario di VH1 Inside Out: The Rose of Velvet Revolver a cui viene invitato anche Myles Kennedy, voce della band The Mayfield Four: «Non avevo abbastanza fiducia in me stesso, e così ho rifiutato» ha detto in un’intervista, «Dopo cinque anni con la Epic con i Mayfield Four avevo imparato una cosa: non basta avere un contratto discografico per fare dei dischi di successo. Ero disilluso, non sapevo cosa fare della mia vita e avevo bisogno di fermarmi e riconsiderare tutto».
Un esercizio di umiltà da parte di un cantante dalle doti vocali spettacolari, che però non si sente all’altezza di misurarsi con un musicista del livello di Slash: «Mi ha anche mandato un demo, ma l’ho lasciato lì per un mese. Ero un fan di tutto quello che aveva fatto con i Guns N’ Roses e da solo, ma non ero pronto per un progetto così grande». I Mayfield Four hanno esordito nel 1998 con l’album Fallout, seguito da un lungo tour di 15 mesi con i Creed e dal secondo disco Second Skin uscito nel 2001. Quando la band si scioglie, Myles Kennedy decide di tornare al suo primo lavoro, insegnare la chitarra. «Dopo un po’ ho ricominciato a scrivere canzoni, a mettere a posto le cose con me stesso e mi sono sentito pronto per tornare in una band. Un anno e mezzo dopo, Mark Tremonti mi ha chiamato e abbiamo formato gli Alter Bridge».
Il suo primo pensiero è stato Slash: «Mi chiedevo: si sarà arrabbiato? Si ricorderà che ho rifiutato di cantare con lui nei Velevt Revolver? Un giorno l’ho incontrato per caso su un aereo per Los Angeles, e sono andato a scusarmi con lui. Slash mi ha detto: di cosa stai parlando? Poi si è abbassato gli occhiali da sole, mi ha guardato e mi ha detto: hai un bel casino in testa, vero? Era il suo modo per dirmi: rilassati, stai tranquillo». Nel 2010, dopo la fine dei Velvet Revolver (che dopo aver fatto audizioni a sei cantanti diversi hanno scelto Scott Weiland degli Stone Temple Pilots), Myles Kennedy viene chiamato da Slash per partecipare al suo album solista insieme a tanti ospiti, da Ian Astbury dei The Cult a Ozzy Osbourne, Chris Cornell, Dave Grohl, Lemmy dei Motorhead, Iggy Pop e Alice Cooper. Suona la chitarra ritmica e canta in due pezzi, Back from Cali e Starlight. Poco dopo, Slash annuncia Myles Kennedy come voce della sua band in tour, e nel 2012 pubblica il primo album Apocalyctic Love con il progetto Slash featuring Myles Kennedy and the Conspirators con cui pubblica altri tre album fino al 2018: World on Fire, Living the Dream e 4. Il quinto album dovrebbe arrivare nel 2027.
