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Rock News

Morrissey ha cancellato un concerto a Valencia “a causa di una terribile privazione del sonno”!

Il cantautore inglese: "Un inferno difficile da descrivere. Mi ci vorrà un anno per riprendermi, a dir poco"

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Secondo un calcolo fatto dalla sua attentissima comunità di fan, nei primi mesi del 2026 Morrissey ha cancellato il 19 per cento delle date del tour in cui sta presentando il suo ultimo album  Make Up is a Lie, uscito il 6 marzo. Un dato comunque confortante, considerando che nel 2025 i concerti annullati sono stati circa la metà dei 64 previsti. Le motivazioni sono state varie, da «Una reazione avversa ad un farmaco» per una data in California fino a «Ragioni fuori dal nostro controllo» in Repubblica Dominicana.

Il pubblico italiano si è goduto il concerto perfetto del 9 marzo a Milano, in cui Morrissey ha incantato cantando le strofe struggenti del suo nuovo singolo The Monsters of Pig Alley (“Siamo soprappeso e invecchiati, ma vi amiamo”), ma non è andata altrettanto bene ai fan spagnoli, che il 12 marzo hanno visto cancellare la data di Valencia «A causa di una terribile privazione di sonno» come si legge in un messaggio sul suo sito Morrissey Central.

Morrissey è arrivato a Valencia da Milano in automobile la sera prima di esibirsi dal Palau de Les Arts: «Non è stato in alcun modo possibile dormire a causa del rumore provocato da un festival vicino all’hotel, con musica techno e annunci continui al megafono» si legge nel comunicato, «Un’esperienza che ha lasciato Morrissey in stato catatonico. Lo show è cancellato, le circostanze lo rendono impossibile».

L’hotel era il Plaza de Manises in una via del centro storico di Valencia nel quartiere La Seu, proprio accanto al palazzo della Generalitat Valenciana. «Un inferno difficile da descrivere» lo ha definito Morrissey, «Mi ci vorrà un anno per riprendermi, a dir poco». Il rumore che non lo ha fatto dormire è quello della festa tradizionale valenciana de Las Fallas (dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco) che si svolge ogni anno dal 1 al 19 marzo, in cui enormi pupazzi di cartapesta che rappresentano in modo satirico personaggi dell’attualità e della politica vengono bruciati nella notte della Cremà e in cui per celebrare l’arrivo della primavera si svolgono incredibili (e rumorosissimi) spettacoli pirotecnici di strada accompagnati da party musicali, i cosiddetti Mascletas in cui i valenciani si lanciano petardi e fuochi di artificio, che culminano nella travolgente Nit del Foc, in cui è effettivamente difficile dormire serenamente. Salgono così a sette i concerti saltati da Morrissey sui dodici previsti per l’inizio del 2026. La percentuale è cresciuta fino al 63 per cento. I fan sanno che se non viene cancellato all’ultimo momento, ogni concerto di Moz può essere un sogno pop, e lo aspettano: venerdì 13 marzo, Morrissey è atteso ad Aarhus in Danimarca.

 

 

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