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Nirvana: le foto in piscina

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I Nirvana immersi in una piscina. Dopo la pubblicazione di Nevermind, la band di Seattle stava scalando le classifiche di tutto il mondo richiamando su di sé l’attenzione del mondo del rock quando al fotografo Kirk Weddle fu commissionato un servizio fotografico di promozione della band. La sua idea fu quella di ricreare la stessa situazione della copertina dell’album con il bimbo immerso nella piscina. Ma al momento di scattare a Los Angeles, la situazione non è idilliaca: “La band veniva da una serie di concerti nella West Coast. La temperatura dell’acqua era bassissima e Kurt non aveva nessuna voglia di buttasi in piscina. Non era un tipo acquatico” racconta Weddle.

UNA SESSION UNICA
Ma il fotografo fu comunque capace di convincere la band a lanciarsi in acqua e a farsi fare quasi 200 scatti, molti dei quali rimasti inediti: “Molte di queste foto le ho semplicemente chiuse in un cassetto, completamente disorganizzate”. Ora però la collezione è finalmente disponibile per tutti, con molte delle immagini che sono anche finite nel docufilm Kurt Cobain: Montage of Heck.

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