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Yungblud: “Non mi piace essere considerato il futuro del rock’n’roll. Vengo dalla classe media e non ho mai negato di esserlo”

Il giovane rocker inglese: "Il mio personaggio è tante cose diverse per tutte le persone che si sentono diverse"

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Si chiama “Sindrome dell’Impostore” ed è un termine creato nel 1978 dalle psicologhe francesi Pauline Clance e Suzanne Imes per descrivere un fenomeno molto diffusa tra le persone di successo, cioè il pensiero di non meritarlo e di venire prima o poi smascherati come impostori. Paline Clance ha intervistato una selezione di donne che ricoprivano ruoli importanti nel mondo del lavoro, ma ha poi esteso la sua definizione a chiunque viva un insieme di senso di colpa per i traguardi raggiunti e paura di essere valutati dagli altri. Nel rock, la Sindrome dell’Impostore diventa un fermento creativo, come ha detto per esempio Sergio Pizzorno dei KasabianQuella tensione che sento appena prima di salire sul palco mi fa tornare indietro a quando ero un outsider da ragazzino, e mi dà una carica pazzesca» ha detto) e anche qualcosa con cui confrontarsi continuamente, come nel caso di Yungblud.

Travolto dal successo del suo ultimo lavoro, il doppio album IDOLS e mentre è in tour negli Stati Uniti («Dove chiunque, anche le guardie di frontiera tra Buffalo e Toronto sa chi sono»), Yungblud ha dichiarato: «Non so se il mio nome diventerà come quello di Ziggy Stardust ma sicuramente è più grande del ragazzo del nord dell’Inghilterra che lo vive ogni giorno». Dominic Harrison è nato a Doncaster nel 1997 e dopo una carriera da attore nelle serie Disney per teenager The Lodge ha creato il personaggio di Yungblud: «Per diventare tante cose diverse per tutte le persone che si sentono diverse» diffondendo messaggi importanti di condivisione, tolleranza e accettazione con le sue canzoni. La sua trasformazione da popstar ad artista rock (consacrata dalla partecipazione al concerto tributo a Ozzy Osbourne, “Back to the Beginning” a Birmingham) è diventata definitiva con le citazioni dei classici e l’impostazione da concept album del progetto IDOLS, ma mentre Yungblud punta a dive tare sempre più grande («Ho fatto le arene e ho fatto i festival, adesso voglio fare gli stadi») sente il bisogno di chiarire alcune cose su sé stesso: «Non mi piace essere considerato il futuro del rock’n’roll. Vengo dalla classe media e non ho mai negato di esserlo».

Forse una risposta al “dissing” del suo amico MGK, che inuna strofa del singolo Fix Ur Face in collaborazione con Fred Durst dei Limp Bizkit dice: “Ragazzini di Mickey Mouse diventano rockstar / Lasciano le scuole private e provano a fare i fuorilegge.” Mentre continua il suo tour in America, Yungblud si prepara alla terza edizione del suo festival, BludFest che dopo due anni a Milton Keynes si sposta in Repubblica Ceca con una line up sempre più importante, in cui ci sono anche Primal Screa, e Biffy Clyro.

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