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Rock News

Thom Yorke sul palco insieme a Flea dei Red Hot Chili Peppers durante un concerto a Londra. Guarda il video

Il frontman dei Radiohead si è esibito insieme al bassista della band californiana durante uno show al Koko Club di Camden

Two guitarists on stage under colorful blue-green lights, smiling as they play electric guitars on a live set.

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Flea è arrivato a Londra con un concerto al Koko Club di Camden per presentare il suo album solista Honora, ed è stato raggiunto sul palco da un ospite speciale, Thom Yorke. Il progetto Honora porta il nome della sua bisnonna emigrata dall’Irlanda all’Australia (sulla copertina c’è invece la foto della sua matrigna Shahin Vadiyan in Iran) ed è l’album in cui Flea ha esplorato le proprie influenze jazz, suonando anche il suo primo strumento, la tromba. Una sperimentazione libera sulle tracce della contaminazione tra jazz e funk con una band di grandi strumentisti come il sassofonista Josh Johnson, il batterista Deantoni Parks, il chitarrista Jeff Parker e il percussionista Mauro Refosco (oltre a John Frusciante e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e Warren Ellis dei Bad Seeds) in cui Flea ha inserito anche cover di Maggot Brain dei Funkadelic, Thinkin Bout You di Frank Ocean, un pezzo di Jimmy Webb (Wichita Lineman) registrato con Nick Cave e il singolo Traffic Lights scritto con Thom Yorke.

Ho suonato con Thom e so quanto è bravo a improvvisare” ha detto Flea ricordando la collaborazione con lui nella band Atoms for Peace nel 2013, “Quando ho scritto Traffic Lights ho pensato che avesse una struttura ritmica adatta a lui.” Esce come secondo singolo da Honora e nell’intreccio fra groove di basso, fraseggi di tromba e la voce ipnotica di Thom Yorke definisce lo stile visionario e surreale del jazz di Flea. Durante il concerto al Koko Club di Londra, Thom Yorke è arrivato sul palco per suonare la chitarra insieme al basso di Flea e poi è tornato prima del bis per cantare l’ultimo brano, una grandiosa versione di Got To Give It Up di Marvin Gaye. Il tour della Honora Band si conclude il 28 maggio a Parigi e subito dopo Flea riprenderà a lavorare al nuovo album dei Red Hot Chili Peppers: “Il nostro rapporto è come un matrimonio fra quattro persone, cambia in continuazione e ti mette di fronte a delle sfide da superare. Ma quando suoniamo insieme, catturiamo un groove magico” ha detto Flea, “L’ego è inevitabile e il mio ego è grande e fragile come quello di tutti, Ma fa parte di me, lo vivo come una cosa positiva e non sai mai dove ti porterà.

 

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