In un video postato sui suoi social media, Ronnie Wood, chitarrista dei Rollig Stones ha raccontato aneddoti bellissimi sulla sua carriera, iniziata nel 1964 suonando e scrivendo canzoni nei Birds, uno dei primi gruppi blues rock inglesi di successo. In quegli anni, Ron condivide un appartamento con Jon Lord, che suona negli Artwoods di suo fratello Art Wood e poi diventerà il tastierista dei Deep Purple e collabora con lui in un progetto chiamato Santa Barbara Machine Head e si immerge nella scena musicale londinese: “Andavo a vedere sempre gli Yardbrids al Crawdady Club di Richmond. Facevano sempre una versione veloce di un pezzo di Muddy Waters intitolato I’m A Man. Il pubblico impazziva, il sudore colava dal soffitto, c’era una atmosfera incredibile.”
Alla chitarra negli Yardbirds c’era Jeff Beck, che nel 1965 ha sostituito Eric Clapton: “Un giorno gli ho detto: se decidi di lasciare la band, chiamami. E lui lo ha fatto.” Nasce così il Jeff Beck Group, con Jeff Beck e Ron Wood alla chitarra, Dave Ambrose al basso e una serie di batteristi tra cui Aynsley Dunbar, Micky Waller e Roy Cook. Dopo una data al 100 Club di Oxford Street, Ron Wood cambia strumento: “Suonavamo bene con due chitarre, ma un giorno Jeff mi ha detto: Ron, ti andrebbe di suonare il basso? Mi piacciono le sfide, e ho accettato.” Diventa così il bassista del Jeff Beck Group, che arrivano al successo con il singolo Hi Ho Silver Lining numero 14 in classifica in Inghilterra e con il B Side strumentale Beck’s Bolero durante una session leggendaria a cui partecipano anche i migliori , John Paul Jones, Keith Moon, Jimmy Page e Nicky Hopkins.
Nel 1968, il manager Peter Grant porta il Jeff Beck Group in America. Arrivano a New York e fanno quattro concerti al Fillmore East con i Grateful Dead, e finiscono il tour in California al Fillmore West di San Francisco. Fanno altri quattro tour di grande successo in America fino al 1969, durante i quali Ron Wood scopre di avere un fan, Jimi Hendrix: “Veniva ai nostri concerti e diceva a Jeff: perché non fai fare un assolo al tuo bassista? È bravissimo. Io e Jimi siamo diventati amici e per un paio di settimane abbiamo anche condiviso un appartamento a Holland Park a Londra. E’ stato divertente.”
Jeff Beck scoglie la band poco prima del festival di Woodstock, a cui dovevano partecipare (“Non eravamo pronti” ha detto) e Jeff Beck entra a far parte degli Small Faces insieme a Rod Stewart e Kenney Jones, la band cambia nome in Faces e pubblica quattro album fino al 1973 (il secondo A Nod is As Good As a Wink…to a Blind Horse arriva al numero due in Inghilterra e al numero sei in America nel 1971) e dopo aver suonato al Rainbow Concert del 13 gennaio 1973 organizzato da Pete Townshend per riportare Eric Clapton sul palco in Inghilterra in una superband con Jim Capaldi, Steve Winwood e Eric Grech, viene chiamato dai Rolling Stones per sostituire Mick Taylor nelle session dell’album Black and Blue e poi nel tour americano del 1975.
