Dopo aver evitato l’argomento per molto tempo, Mick Jagger ha parlato della possibilità di un biopic sui Rolling Stones, dicendo: “Potrebbe essere interessante.” Forse stimolato dalla rivalità con i quattro film dei Beatles in arrivo contemporaneamente nel 2028 girati da Sam Mendes, Mick Jagger ha ragionato su un genere di film che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico, da Bohemian Rhapsody su Freddie Mercury a Rocketman su Elton John.
Secondo Jagger i biopic più riusciti sono quelli che si concentrano solo su un momento specifico nella carriera di un’artista. Ha citato “A Complete Unknown” su Bob Dylan, interpretato da Timotée Chalamet che racconta solo il momento della svolta elettrica del 1965. “Il film che ho prodotto io sulla vita di James Brown non racconta tutta la sua storia” ha detto citando Get On Up del 2014, con il compianto Chadwick Boseman nel ruolo del leggendario cantante.
Mick Jagger si è fatto da solo la domanda: “Nella lunga carriera dei Rolling Stones, che anni dovremmo scegliere? Sono successe troppe cose.” C’è un progetto da anni per un film basato sul libro “Exile on Main Street: A Season in Hell With the Rolling Stones” del giornalista Robert Greenfield che racconta le session leggendarie dell’album Exile on Main Street nel 1971 quando si sono rifugiati a vivere e suonare a Nellcòte una villa nel sud della Francia creando un capolavoro. Se ne parla dal 2012 (Richard Branson ha acquistato per primo i diritti), nel 2016 è stato fatto il nome di Andy Goddard, regista di Downtown Abbey e Daredevil e addirittura quello di Harry Styles nel ruolo di Mick Jagger, e nel 2023 il regista di blockbuster di fantascienza Zack Snyder ha detto che i Rolling Stones “Sarebbero il mio sogno”, ma nessun film è mai entrato in produzione. Intanto i Rolling Stones escono il 10 luglio con il nuovo album Foreign Tongues.
