Nelle ultime settimane i Rolling Stones, attraverso il loro canale YouTube, hanno iniziato a pubblicare dei mini documentari dedicati alla leggendaria storia della band. Nell’ultimo episodio il gruppo di Mick Jagger e Keith Richards ha regalato un vero e proprio gioiello ai fan pubblicando la storia dello storico studio mobile che cambiò per sempre la storia del rock negli anni ’70.
È considerato il “più importante studio musicale su ruote” e il documentario spiega come è stato concepito dalla band, nascendo dall’esigenza di poter registrare ovunque e in qualsiasi momento, anche durante un tour.
La band voleva inizialmente registrare nella tenuta di Stargroves appena acquisita da Mick Jagger. Ma quando si sono resi conto delle enormi difficoltà nel trasportare tutta l’attrezzatura per allestire uno studio all’interno della casa, il road manager Ian Stewart suggerì di montare l’attrezzatura nel camion, creando così uno studio mobile.
Attualmente il camion con lo studio dei Rolling Stones è custodito al National Music Centre di Calgary, in Canada. L’idea rivoluzionaria di Ian Stewart cambiò per sempre il modo di registrare negli anni ’70, scrivendo pagine incredibili della storia del rock: oltre a utilizzare il furgone per registrare Sticky Fingers del 1971, gli Stones prestarono lo studio mobile a tante altre band che hanno inciso tra quelle pareti alcuni dei capitoli fondamentali della musica come il quarto disco dei Led Zeppelin, Who’s Next dei The Who, Penguin dei Fleetwood Mac e tanti altri.
Guarda il documentario:
