Erano i primi anni Sessanta quando i Beatles cominciavano a farsi un nome nei club di Liverpool; ed il loro manager, Brian Epstein, era in trattativa con le maggiori case discografiche per chiudere il primo contratto della band. Nel dicembre del 1961, Epstein si incontrò con la Decca Records nella speranza di trovare un accordo. Quest’ultima, apparentemente interessata, mandò l’ A&R Mike Smith nella città della band per ascoltarla al Cavern Club. Smith, impressionato dal concerto, invitò il gruppo e il suo manager a Londra per un’audizione.
Con la possibilità di ottenere finalmente un contratto discografico che sembrava promettente, i Beatles furono inseriti nell’agenda della Decca per una session nel giorno di Capodanno, negli Studios di West Hampstead, a nord di Londra. Il gruppo (John Lennon, George Harrison, Paul McCartney e il batterista Pete Best, che sarebbe poi stato sostituito da Ringo Starr) viaggiò in auto da Liverpool, arrivando giusto in tempo per l’audizione alle 11 del mattino dopo, a causa di una tempesta di neve.
I Beatles registrarono quindici canzoni, superando la quantità di brani richiesta. Circa un mese dopo, però, la band, con grande sorpresa, seppe che la casa discografica aveva preferito ingaggiare Brian Poole e i Tremeloes che avevano fatto un’audizione lo stesso giorno. Tuttavia, Epstein non si perse d’animo e insistette per incontrare i dirigenti della Parlophone-EMI. E il resto è storia…
