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Rock News

The Beach Boys, Bruce Johnston lascia la band dopo 60 anni

"È arrivato il momento della terza parte della mia lunga carriera. Mi unirò ai ragazzi ogni volta che ci sarà un’occasione speciale"

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Bruce Johnston, membro dei Beach Boys da 60 anni ha annunciato la sua uscita dalla band che ha segnato la storia del pop californiano. Dopo gli esordi surf e il successo in classifica (dove sono gli unici rivali dei Beatles) e un posto nella cultura pop, i Beach Boys iniziano a seguire la sperimentazione psichedelica che li porta al capolavoro Pet Sounds del 1966. Brian Wilson, mente geniale e inquieta della band che ha fondato con i fratelli Dennis e Carl, il cugino Mike Love e Al Jardine decide di smettere di andare in tour per concentrarsi sul lavoro in studio e la scrittura, insegue la sua visione creativa ossessiva e la perfezione pop, e viene sostituito dal vivo da Bruce Johnston che esordisce registrando una delle più grandi hit della band, California Girls, numero tre in classifica in America nell’estate del 1965.

Ha lasciato i Beach Boys per la prima volta nel 1972, pubblicando l’album solista Going Public ed è tornato nel 1978 per coprodurre L.A. Light Album e continuare a fare tour in tutto il mondo. “È arrivato il momento della terza parte della mia lunga carriera, posso continuare a scrivere canzoni per sempre” ha dichiarato Bruce Johnston spiegando di volersi concentrare sulla sua attività di compositore e cantautore. Nel 1975 ha scritto I Write the Songs, portata al numero uno in classifica da Barry Manilow e ha firmato anche delle hit dei Beach Boys come Disney Girls pubblicata nel 1971 sull’album Surf’s Up. “Non è un addio ai Beach Boys” ha detto, “Mi unirò ai ragazzi ogni volta che ci sarà un’occasione speciale, come i concerti di luglio all’Hollywood Bowl per festeggiare i 250 anni degli Stati Uniti.

Dopo la scomparsa di Brian Wilson nel giugno 2025, Mike Love è rimasto l’unico membro della formazione classica dei Beach Boys (Al Jardine si esibisce con la sua band Pet Sounds Band) e in un comunicato ha ringraziato Bruce Johnston definendolo “uno dei grandi cantanti, tastieristi e autori della nostra generazione, siamo onorati di averlo avuto nella band e collaboreremo ancora in futuro” e ha detto: “Siamo in un momento di cambiamento e il cambiamento è sempre positivo nella vita. Non è la fine. Ci vediamo all’Hollywood Bowl per celebrare i 250 anni della nostra grande nazione.”

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