John Mellor nasce ad Ankara, in Turchia. Il padre è un diplomatico inglese: la famiglia viaggia moltissimo e John e il fratello David passano la prima infanzia in giro per il mondo per poi venire ‘parcheggiati’ presso un collegio privato. Da qui in poi John e David vedranno la famiglia sempre meno, fino a che poco dopo il suicidio del fratello, John praticamente smetterà di vederla del tutto fino quasi a negare completamente le sue origini borghesi durante gli anni del punk.
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E’ il 1973 quando fonda la sua prima band, i Vultures: John si fa chiamare Woody (come Woody Guthrie) è un hippie, ma ama il rock’n’roll. E’ uno squatter e vive in case occupate, lo farà per molti anni a venire: sarà l’ultimo dei Clash a comprare casa. Proprio in una di queste, al 101 Walterton Road nascono i 101ers. Siamo nel 1975: scompare Woody, nasce Joe Strummer.
Una sera di aprile del 1976 una sconosciuta band apre il concerto degli allora ben più famosi 101ers. Il nome della band è Sex Pistols. Joe resta folgorato: i 101ers hanno i giorni contati. Non passa infatti molto tempo prima che Joe venga contattato da Mick Jones e Paul Simonon. Il resto è storia.
Dieci anni dopo il sogno si trasforma in incubo, i Clash vanno in frantumi.
Quelli dall’86 al ’99 saranno i suoi ‘anni selvaggi’, passati registrando dischi mediocri e recitando in film ancora meno brillanti, cercando di ricomporre un puzzle di sé stesso andato in pezzi con i Clash.
Proprio al tramonto degli anni 90, Joe sembra finalmente aver fatto la pace con sé stesso, con i suoi fantasmi, con la sua famiglia. La musica ce lo racconta: una nuova band, i Mescaleros (che l’anno prossimo gireranno il mondo in un tour celebrativo) con cui suonare una musica liberata, svincolata dai generi, nuovamente ispirata.
E quando ci stavamo in realtà appena accorgendo che Joe era tornato (sebbene nessuno lo avesse mai dimenticato) quando ci si stava appena rendendo conto di quanto ci fosse mancato… ecco che se ne va!
Materiale da leggenda, direte. A dire il vero no: è vita! Banale, contraddittoria, sorprendente, stupida, geniale, coraggiosa. E Joe era e resterà uno splendido esempio di tutto questo.
Jacopo Ghioldi

