Il 28 marzo 1994 i Pink Floyd, composti da David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright, pubblicavano uno dei loro album più iconici, The Division Bell.
I Pink Floyd degli anni novanta, così distanti dagli anni ’70 eppure così immediatamente riconoscibili, grazie anche ad una copertina che fin dal primo sguardo è prepotentemente entrata nell’immaginario culturale collettivo.
In riferimento alla genesi di questo straordinario disco, all’epoca David Gilmour disse: “Tutti e tre andammo negli studi di Britannia Row e improvvisammo per circa due settimane. Suonare insieme e ripartire da zero è stato interessante ed emozionante, ha dato il via all’album e il processo di composizione è stato molto buono, è stato collaborativo e sentito, più coeso“.
The Division Bell contiene 11 brani tra cui A Great Day For Freedom, Keep Talking (con un campione vocale di Stephen Hawking), High Hopes, e l’unico brano premiato con i Grammy dei Pink Floyd, lo strumentale “Marooned“. Un video per Marooned è stato realizzato per la ventesima edizione dell’Anniversary Immersion dell’album. Il video, diretto da Aubrey Powell di Hipgnosis, è stato girato a Chernobyl e include anche alcuni incredibili filmati tratti dallo spazio e realizzati direttamente dalla NASA.
Per il titolo dell’album i Pink Floyd avevano in mente due possibili opzioni, Pow Wow e Down to Earth. Ma durante una cena con David Gilmour e Nick Mason lo scrittore Douglas Adams suggerì all’epoca il titolo dell’album basandosi su una frase scritta da Polly Samson e tratta da “High Hopes“, riferendosi alla campana parlamentare usata per avvisare i politici di tornare alla Camera.
Nel 1994 e nel 2014 Stephen Hawking ha “collaborato” con i Pink Floyd nella realizzazione dei brani “Keep Talking” e “Talkin’ Hawkin’“, rispettivamente tratti da The Division Bell e The Endless River.
In “Keep Talking” il grande astrofisico appare nella canzone scritta da David Gilmour attraverso una registrazione telefonica realizzata attraverso il suo sintetizzatore vocale sviluppato da Intel, l’unica macchina che permetteva al grande genio britannico di potersi esprimere.
David Gilmour ha definito “High Hopes“, traccia conclusiva dell’album, come “probabilmente la più bella canzone mai scritta dai Pink Floyd. O una delle più belle“.
The Division Bell è stato prodotto dal leggendario Bob Ezrin assieme a David Gilmour con gli arrangiamenti orchestrali del compianto Michael Kamen.
Tracklist:
Disc 1 Side A
1) Cluster One
2) What Do You Want From Me
3) Poles Apart
Disc 1 Side B
1) Marooned
2) Great Day For Freedom
3) Wearing The Inside Out
Disc 2 Side A
1) Take It Back
2) Coming Back To Life
3) Keep Talking
Disc 2 Side B
1) Lost For Words
2) High Hopes
