Mentre si avvicina la cerimonia di introduzione nella Rock and Roll Hall of Fame, Phil Collins continua a condividere nelle interviste i momenti più difficili della sua vita, e i problemi che ha avuto con l’alcol: «Mi svegliavo alla mattina e bevevo un bicchiere di vino. Era la mia colazione» ha detto al Sunday Times. Nel 2012 è riuscito a smettere, ma nel 2023 ha avuto una ricaduta drammatica: «Mi hanno ricoverato, ero a pezzi. Le persone venivano a salutarmi per l’ultima volta in ospedale ma io non mi ricordo niente. Pensavano tutti di non rivedermi più».
Oggi a 75 anni Phil Collins ha recuperato la sobrietà: «Sono stato fortunato, ovviamente da allora non ho più bevuto neanche un drink». Il rcconto drammatico del cantante dei Genesis apre una riflessione sulle abitudini delle rockstar, e sul rischio delle cadute nei momenti in cui non sono impegnati a fare musica: nonostante i problemi fisici alla schiena, Phil Collins è stato in tour con i Genesis fino al 22 marzo 2022, quando ha chiuso con un concerto finale a Londra (a cui era presenta anche Peter Gabriel) le 47 date The Last Domino? Tour, la reunion dopo tredici anni con Tony Banks e Mike Rutherford con il figlio Nic Collins alla batteria. Tornato a casa, ha raccontato Phil Collins, sono iniziati i problemi con l’alcol. Adesso dopo la cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame il 14 novembre a Los Angeles, Phil Collins ha detto che potrebbe tornare alla musica: «Mi ripeto spesso che dovrei scendere giù nel mio studio e fare qualcosa» ha detto parlando dello studio che ha costruito nella sua casa sul lago di Ginevra, «Non sento ancora quella urgenza e quella voglia, ma lo farò».
