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Phil Collins (che sta meglio) sulla possibilità tornare a suonare la batteria: “Dipende dal tempo e dalla temperatura”

Il cantautore e batterista dei Genesis si prepara all’introduzione nella Rock and Roll Hall of Fame

Phil Collins

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Phil Collins ha partecipato ad una puntata di Uncensored il programma del giornalista inglese più controverso e provocatorio, Piers Morgan e ha parlato ancora della possibilità di tornare a suonare la batteria: «Dipende dal tempo e dalla temperatura» ha detto, «L’estate scorsa è stata molto calda e soleggiata e ho dormito con l’aria condizionata accesa, fino a quando un giorno mi sono svegliato e non riuscivo più a muovere le dita delle mani». A 75 anni, le condizioni di salute dell’ex batterista e cantante dei Genesis non gli permettono di tornare sul palco: «Ho provato durante il Last Domino Tour» ha detto a Piers Morgan riferendosi alla reunion dei Genesis del 2022 in cui è stato sostituito da suo figlio Nicholas Collins alla batteria e ha cantato da seduto, «È stata una sensazione terribile: ero sicuro che appena seduto dietro alla batteria avrei ricominciato a suonare e invece non riuscivo a fare niente, né con le mani né con i piedi».

I problemi sono iniziati con una serie di operazioni al ginocchio e con un ricovero nell’aprile 2024 per le conseguenze dell’abuso di alcol. «Ho vissuto praticamente in ospedale per mesi, non è stato bello». Phil Collins si prepara all’introduzione nella Rock and Roll Hall of Fame e sta promuovendo la riedizione di Face Value, il suo primo album solista del 1981. Durante l’intervista con Piers Morgan ha parlato anche della sua canzone preferita dei Genesis ed è tornato agli anni magici del prog-rock con Peter Gabriel citando Apocaliyspe in 9/8 una sequenza strumentale da Supper’s Ready ultimo brano dall’album Foxtrot del 1972: «È un brano trionfale e molto elegante».

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