Cillian Murphy e Grian Chatten, frontman dei Fontaines D.C., hanno parlato della nuova versione di Red Right Hand di Nick Cave realizzata apposta per il film Peaky Blinders: The Immortal Man, uscito in streaming lo scorso 20 marzo.
Il grande attore ha spiegato che la nuova versione del brano del 1994 è molto più malinconica, come se fosse rotta e frantumata, rispetto all’originale perché riflette meglio lo stato d’animo attuale di Tommy Shelby che è invecchiato ed è stato segnato dal tempo, dalla guerra e dal dolore. Da sempre tema della sigla di Peaky Blinders, Red Right Hand è come se si fosse, quindi, evoluta insieme al protagonista e avesse avuto bisogno di cambiare, ma mantenendo, allo stesso tempo, il peso storico del brano, solo più intimo, fragile e riflessivo.
“Vedere Tommy ricoperto di fango e sentire Nick, come se fosse segnato dal peso degli anni vissuti funziona davvero” ha detto Chatten.
Lo stesso Grian ha lavorato alla colonna sonora con il brano Puppet e ha sottolineato che la musica del film mantiene lo spirito più intrinseco della serie originale, ma con un tono più pericoloso, oscuro, da fuorilegge: “Puppet probabilmente è stata la più delicata dal punto di vista dei testi. La voce è così presente nel mix che mi sembrava che basti una sola lettera sbagliata alla fine di una parola per rovinare tutto”, ha continuato il cantante.
Nella colonna sonora compaiono anche Black Sabbath e Leonard Cohen, che con la loro musica riescono a raccontare perfettamente il nuovo viaggio di Tommy Shelby: “La musica ha un sacco di grinta e trasmette la sensazione della mano umana. Frutto di tanti cuori, menti e anime brillanti”, hanno detto i compositori Martin Slattery e Antony Genntell.
E Cillian Murphy ha aggiunto: “Gli artisti sono degli outsider. Hanno resistito alla tirannia del mainstream, possiamo dirlo?”
