«Se qualcuno vuole ricordarsi di me, deve solo alzare la musica al massimo del volume e fare headbanging» è la frase che secondo sua moglie Sharon, Ozzy Osbourne ha detto poco prima della sua scomparsa il 22 luglio 2025. L’ultima dichiarazione indimenticabile del Principe delle Tenebre che si è trasformato in un’icona metal globale e continua a vivere grazie all’omaggio di fan, musicisti e artisti in tutto in mondo. L’ultimo è stato Jack Black che ha partecipato al festival Power to the People organizzato da Tom Morello e ha presentato il progetto “Jack Sabbath” in cui canta cover dei Black Sabbath con Geezer Butler al basso. Il pubblico invece aspetta l’usicta nei cinema il 28 e 29 ottobre del film Back to the Beginning che racconta l’utimo concerto di Ozzy e dei Black Sabbath (e la celebrazione della sua storia da parte di decine di band e artisti rock e metal) a Birmingham il 5 luglio 2025.
Secondo Andrew Watt, il produttore che ha lavorato con Ozzy nei suoi ultimi due album Ordinary Man e Patient Number 9 la celebrazione della sua carriera avrebbe potuto diventare ancora più potente con un ultimo disco dei Black Sabbath, che però non è mai stato realizzato. Andrew Watt ha rivelato: «Dopo due dischi solisti, Ozzy voleva fare un nuovo album con i Black Sabbath e mi ha chiesto di chiamare uno ad uno gli altri membri della band per chiedere cosa ne pensavano. Tony Iommi ha detto che lo avrebbe fatto se ci fosse stato anche Bill Ward. Ozzy ha detto: “se c’è Bill, lo facciamo” e Geezer Butler ha detto: se gli altri ci sono, ci sono anche io».
Bill Ward, il creatore dell’implacabile e oscura ritmica heavy metal dei Black Sabbath ha già lasciato la band varie volte, nel 1980 durante un tour con Ronnie James Dio, nel 1983 dopo l’album Born Again e infine poco dopo l’annuncio della reunion del 2011, sostituto da Tommy Clufetos in tour e da Brad Wilk degli Audioslave nel’album 13 registrato con Rick Rubin nel 2013. Andrew Watt si è messo in contatto con lui: «È stata una delle telefonate più strane e divertenti della mia vita, abbiamo riso molto ma alla fine Bill mi ha detto che non poteva, per un sacco di ragioni. Ha mandato a tutti una lunga mail per spiegarsi, e l’ultimo album dei Black Sabbath non è mai stato registrato».
