Lemmy, storico leader dei Motorhead, ha rivelato di essere stato ad un passo dalla morte nel corso del suo ultimo intervento chirurgico e di aver davvero dubitato della sua permanenza sul pianeta. Il musicista descrive la sua vita come “innegabilmente meno piacevole” da quando è stato costretto a cambiare completamente il suo stile di vita. Il 68enne Lemmy ha trascorso gran parte dell’ultimo anno a cercare di rimettere in piedi la salute, dopo aver passato diverse settimane in ospedale a causa di un’emorragia interna. “Durante il mio ultimo intervento chirurgico sono stato davvero ad un passo dalla morte. E’ stato l’unico momento in cui sono stato inseguito dal demonio chiamato dubbio. Mi sono davvero chiesto se ce l’avrei fatta. Non credo di essere spaventato dalla morte anzi l’ho “cantata” in molti dei miei brani ma avevo la sensazione di non aver ancora concluso il mio viaggio. Ho ancora voglia di andare in tour e fare dischi”.
Ma quello di tornare sulle scene non è stato un percorso semplice: “Sono stato trascinato dalle porte dell’inferno a fare uno spettacolo per 95mila persona. Credo che sia stata un’esperienza decisamente diversa rispetto a quelle del passato. Mi sono chiesto se ce l’avrei fatta a finirlo ma alla fine mi sono sentito davvero alla grande e nel corso delle altre tappe del tour non c’è stato nessun tipo di problema”.
