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Rock News

L’ultimo concerto dei Soundgarden: il video completo e la storia dell’ultima volta sul palco di Chris Cornell

Il filmato integrale del concerto del 17 maggio 2017 a Detroit dove il rocker di Seattle si esibì per l'ultima volta

Chris Cornell And Soundgarden Final Performance, Detroit, May 17, 2017

Il 17 maggio 2017 Chris Cornell, per l’ultima volta nella sua vita salì su un palco, quello del Fox Theatre di Detroit, con i suoi Soundgarden. Si dice stessero anche lavorando ad un nuovo album, il primo da King Animal del 2012. Il bassista Ben Shepherd e il batterista Matt Cameron avevano dichiarato di aver pronte «Sei tracce finite, da registrare in estate».

Il tour del 2017 dei Soundgarden è un successo, Chris Cornell è in forma, sembra aver definitivamente sconfitto le sue dipendenze. Sua moglie Vicky lo aspetta con i il figlio Christopher e la figlia Toni (la terza figlia Lilian Jean la ha avuto dalla prima moglie Susan Silver, ex manager dei Soundgarden) nella loro casa di Miami.

Il concerto di Detroit dura oltre due ore, con una scaletta di 18 canzoni, da Ugly Truth, primo pezzo di Louder Than Love del 1989 a brano con Hunted Down o Outshined fino alla canzone più famosa, l’apocalisse metal Black Hole Sun da Superunknown del 1994. Per il bis, i Soundgarden scelgono Rusty Cage (di cui Johnny Cash ha fatto una cover nel 1996) e Slaves & Bulldozers da Badmotorfinger del 1991. Durante questo pezzo, l’ultimo cantato da Chris Cornell durante la sua vita, la band inserisce anche una citazione che vista oggi suona inquietante, quella del brano gospel In My Time of Dying basato su un passaggio della Bibbia e reso celebre dai Led Zeppelin con la loro cover del 1975 dall’album Physical Graffiti: «Nel momento della mia morte / Voglio che nessuno pianga / L’unica cosa che dovete fare / E’ riportarmi a casa». 

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