Steve Perry, la voce dei Journey dal 1978 al 1987 e poi di nuovo dal 1995 al 1998 è considerato uno dei cantanti tecnicamente più dotati di sempre. Con lui i Journey hanno dominato le classifiche con singoli come Any Way You Want It e Don’t Stop Believin’ creando un suono pop rock commerciale impeccabile e radiofonico con nove album, da Evolution del 1979 a Trial By Fire del 1996. Da quando ha lasciato la band, il chitarrista e fondatore Neil Schon ha dovuto reinventare più volte la formazione dei Journey chiamando diversi cantanti (da Steve Augeri a Jeff Scott Soto) fino all’arrivo nel 2007 di Arnel Pineda, scelto dopo averlo visto cantare nella cover band The Zoo.
Il 28 febbraio 2026 i Journey dopo 53 anni di carriera e 52 milioni di album venduti partono dalla Pennsylvania per il loro Farewell Tour che attraversa gli Stati Uniti fino al 2 giugno in Texas e secondo le indiscrezioni, hanno chiesto a Steve Perry di tornare nella band. Lo ha raccontato il tastierista Jonathan Cain: «Neil Schon lo ha chiamato e lui non ha detto di no. Abbiamo cento date, è sempre il benvenuto. Lo aspettiamo, non è mai troppo tardi». Steve Perry però ha risposto con un post in cui ringrazia la band e i fan, ma chiarisce che la sua carriera con i Journey è finita: «La musica che abbiamo creato insieme ha un grande valore per le persone e anche per me, ma voglio continuare a esplorare nuove forme di creatività che riflettono chi sono oggi. Sarò per sempre onorato e grato ai Journey». L’ultimo album di Steve Perry è un disco di canzoni di Natale, The Seasons, uscito nel 2020 e dopo aver collaborato con Dolly Parton nel suo album Rockstar, nel 2025 ha duettato anche con Willie Nelson nel brano Faithfully.
