Da quando è stata inaugurata nel 2024 dagli U2 con 40 concerti in cu hanno suonato tutto Achtung Baby, lo Sphere di Las Vegas è diventato un punto di riferimento della musica e un nuovo standard spettacolare per la sua presentazione dal vivo. Il concerto allo Sphere è un’esperienza immersiva multimediale che sfrutta l’impianto audio all’avanguardia, lo schermo a sfera da 54 mila metri quadri alto 112 metri e largo 157, o per dirla con le parole di James Hetfield dei Metallica, che stanno facendo la loro residency Life Burn Faster: «Tecnologia moderna e vecchi che suonano a tutto volume».
Dopo U2, Phish, Dead & the Company, Eagles e Metallica, tra le rock band potrebbe essere il turno dei Tool, mentre i Guns N’ Roses hanno detto di averci pensato, ma di aver deciso di no. Lo ha detto Slash in un’intervista: «Potevamo fare una residency prima dell’ultimo tour in America, ma alla fine abbiamo preferito concentrarci sulle nostre date. È un posto dove la produzione e l’aspetto visivo conta più della band che suona, e non fa per noi. È stato Joe Walsh a dirmelo per primo: non puoi portare i tuoi amplificatori e suonare come sei abituato. Però andrò a vedere i Metallica». Slash si è fatto raccontare da Lars Ulrich la preparazione dei 24 concerti che i Metallica faranno allo Sphere tra ottobre e marzo, con la formula del No Repeat Weekend in cui eseguono due scalette completamente diverse: «Lars mi spiegava i dettagli tecnici della produzione e io pensavo: non potrei mai farlo. Non si sa mai, magari in futuro lo faremo ma per adesso no. Non vedo l’ora di andare a sentire i Metallica allo Sphere, è fantastico che facciano sempre qualcosa di nuovo».
