Si è spento all’età di 65 anni circondato dall’amore della sua famiglia il leggendario frontman dei Pogues Shane MacGowan.
La notizia è stata confermata dalla moglie Victoria Mary Clarke con un toccante e profondo messaggio pubblicato sul suo profilo instagram ufficiale:
“Non so come dirlo, quindi lo dirò e basta. Shane sarà sempre la luce davanti a me e l’unità di misura dei miei sogni e l’amore della mia vita, l’anima più bella, l’angelo meraviglioso, il sole e la luna e l’inizio e la fine di tutto ciò che mi sta a cuore è andato a stare con Gesù e Maria e la sua bellissima madre Teresa. Sono fortunata oltre ogni cosa di averlo incontrato, di averlo amato e di essere stata amata da lui così infinitamente e incondizionatamente e di aver avuto così tanti anni di vita, amore e gioia, divertimento, risate e così tante avventure. Non c’è modo di descrivere la perdita che provo e il desiderio di avere ancora uno dei suoi sorrisi che illuminavano il mio mondo. Grazie grazie grazie grazie per la tua presenza in questo mondo, lo hai reso così luminoso e hai dato così tanta gioia a così tante persone con il tuo cuore, la tua anima e la tua musica. Vivrai nel mio cuore per sempre. Rallegrati nel giardino tutto bagnato di pioggia che tanto amavi. Per me eri tutto il mondo”.
Il leader della band irish-punk era malato da tempo e negli scorsi giorni era stato dimesso dall’ospedale, dove si trovava ricoverato in terapia intensiva dallo scorso giugno, per trascorrere le prossime festività natalizie a casa con la moglie Victoria Mary Clark. Nel dicembre 2022 era stato ricoverato d’urgenza in ospedale per un’encefalite.
— The Pogues (@poguesofficial) November 30, 2023
Shane MacGowan, nato nel Kent da genitori irlandesi il 25 dicembre 1957, ha orgogliosamente portato le origini della sua famiglia all’interno della musica fondando nel 1982 i The Pogues, unendo la sua passione per il punk con i temi e il retaggio della cultura tradizionale irlandese. All’interno dei suoi testi Shane ha sempre cercato di raccontare la storia del popolo irlandese trattando temi culturali, politici, goliardici e letterali.
Ha avuto uno stile di vita al limite, soffrendo di dipendenze e alcolismo. Nel 2001 anche la compianta cantautrice irlandese Sinéad O’Connor cercò di aiutare Shane a smettere con l’eroina, denunciandolo alla polizia per possesso di sostanze stupefacenti. Il leader dei Pogues negli anni successivi ringraziò Sinéad O’Connor per quel gesto che lo aiutò a mettere la parola fine con l’eroina.
Oltre alle droghe il grande problema di Shane era dovuto all’abuso di alcolici. In alcune interviste dichiarò di aver iniziato a bere Guinness all’età di 5 anni e di essere stato sobrio “per la prima volta da anni”, come confermato dalla moglie in un’intervista, nel 2016.
Shane MacGowan con la sua musica ci lascia un racconto appassionato e combattuto di un’epoca storica e di una nazione orgogliosa delle sue tradizioni.
