Il mondo del cinema piange il grande Sam Neill. L’attore neozelandese, celebre in tutto il mondo per aver interpretato il paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, è morto lunedì 13 luglio a Sydney, in Australia, circondato dai suoi cari. Ad annunciarlo è stata la sua famiglia con un comunicato pubblicato sui suoi profili social.
Nel messaggio diffuso online, i familiari hanno raccontato che Neill se n’è andato “con la stessa dignità che ha contraddistinto tutta la sua vita“. La scomparsa, si legge nel comunicato, è stata improvvisa e inaspettata, ma in qualche modo attutita dal fatto che l’attore fosse ormai libero dal cancro. La famiglia ha inoltre ringraziato il personale del St Vincent’s Private Hospital di Sydney per le cure ricevute, chiedendo il massimo rispetto della privacy in questo momento di dolore.
A rendere ancora più amara la notizia è il fatto che Neill avesse annunciato solo lo scorso aprile di essere guarito da un linfoma di stadio tre, dopo essersi sottoposto a un percorso di cure sperimentali in Australia. L’attore aveva parlato pubblicamente della sua battaglia contro la malattia anche nella biografia “Did I Ever Tell You This?“, trasformando la sua esperienza in un’occasione per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca medica.
Nato a Omagh, nell’Irlanda del Nord, il 14 settembre 1947 e cresciuto in Nuova Zelanda, Sam Neill ha costruito una carriera che ha attraversato generi ed epoche diverse. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto nei panni del Dottor Alan Grant nel primo Jurassic Park, in Jurassic Park III e in Jurassic World – Il Dominio, ma la sua filmografia include titoli fondamentali come Lezioni di piano di Jane Campion, Caccia a Ottobre Rosso, Un grido nella notte con Meryl Streep e Il seme della follia di John Carpenter. In televisione ha lasciato il segno anche in serie come Peaky Blinders.
Nel corso della carriera ha ottenuto tre candidature ai Golden Globe e due ai Primetime Emmy Award. Negli anni ’80 era stato anche accostato al ruolo di James Bond, insieme a Pierce Brosnan e Timothy Dalton, prima che la parte andasse proprio a Dalton.
