Dave Grohl non sa fare i conteggi quando suona la batteria in studio. Lo ha raccontato lui stesso in una puntata del podcast Tape Notes, ricordando le session con i Nine Inch Nails per l’album With Teeth, pubblicato nel 2005: “So che è terribile per un batterista, ma non so contare il tempo, o almeno lo faccio in un modo diverso dagli altri. Una volta con Trent Reznor e Atticus Ross non riuscivamo a capirci, alla fine mi hanno detto: vieni qui e dicci dove pensi che sia l’uno. L’ho fatto e sono scoppiati a ridere. “Non è vero, non è qui” continuavano a dire”. Nonostante le risate Dave Grohl ha detto di aver seguito il suo senso del ritmo: “Ditemi dove devo mettere il crash dei piatti e io lo metto, ma per quanto riguarda il mio uno so io dove è. È difficile smettere di sentire una cosa quando ce l’hai dentro.”
La batteria di Dave Grohl ha dato una identità unica a With Teeth, quarto album dei Nine Inch Nails che arriva al pubblico con i testi introspettivi e carichi di oscurità di Trent Reznor, e porta la band al primo posto in classifica in America. In studio ai Sound City di Van Nuys Trent Reznor cerca il modo istintivo di suonare la batteria e l’imprevedibilità di Dave Grohl perchè vuole un suono più organico e diretto, allontanandosi dai pattern elettronici della prima fase industrial della band per avvicinarsi ad un suono live più aggressivo. Uscito da un periodo di buio e dipendenze dopo l’album The Fragile del 1999, Trent Reznor trova in Dave Grohl anche vitalità ed energia positiva, un supporto necessario per continuare ad essere creativo. Si sono conosciuti nel backstage di un festival in Australia e diventano amici: “È una persona gentile e piacevole da avere accanto, e musicalmente capisce subito il materiale che ha davanti: volevo catturare l’entusiasmo di un musicista che suona il suo strumento. Ho scritto le canzoni pensando ad un batterista potente e Dave le ha suonate meglio di quanto avessi immaginato.”
