Quando si pensa a una rock band in tour comunemente ci si immagina una vita sregolata, dedita solo al divertimento, con feste fino a tardi e sveglia a mezzogiorno. Sicuramente anche questo fa parte del gioco ma, tuttavia, non è esattamente come lo immaginano i fan. A confermarlo è Dave Grohl, un musicista che di tour ne ha fatti davvero tanti nella sua carriera e dunque se dice che le persone, in generale, hanno un’idea distorta rispetto a cosa accade davvero durante questi viaggi in giro per il mondo, avrà i suoi buoni motivi.
“Quando torni a casa dopo un tour fa davvero un effetto strano – ha raccontato il frontman dei Foo Fighters in un’intervista per Bon Appetit – la vita on the road, per quanto possa sembrare folle, in realtà è molto ben strutturata. Sai esattamente dove sarai in ogni singolo minuto di ogni singola giornata”.
“Sai a che ora ti chiamerà la hall dell’albergo – ha continuato Dave – a che ora sarà il tuo aereo, a che ora aprirà il catering, a che ora salirai sul palco, a che ora prenderai il bus per andare nella prossima città, insomma c’è una tabella di marcia ben precisa. Non è come si vede nel film dei Mötley Crüe – ha scherzato riferendosi a The Dirt – forse è così per loro, ma per noi, invece, la vita in tour è molto ben organizzata. È come ricevere un foglio con il programma quotidiano la mattina sotto la porta, del tipo ‘Ecco qui la tua giornata!’”.
Il film che racconta la storia dei Mötley Crüe, in effetti, mostra la vita sregolata di Nikki Sixx e soci, fornendo un affresco che si avvicina molto all’idea comune che si ha del modo in cui i musicisti rock trascorrono il loro tempo quando sono in giro per il mondo a suonare. Ma il messaggio di Dave è chiaro: non tutto è come sembra e di certo non è tutto vero ciò che si vede nei film, perché la vita in tour è molto più dura e faticosa di ciò che tutti noi immaginiamo.
