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Chris Cornell: minacce di morte su Twitter

La voce dei Soundgarden ha ricevuto oltre 100 messaggi da una donna di Seattle

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Chris Cornell

Chris Cornell ha ricevuto oltre cento messaggi su Twitter, da nove account diversi, con minaccie di morte . C’è stato un vero e proprio attacco (solo “social” fortunatamente) nei confronti del frontman dei Soundgarden e degli Audioslave, che è stato ripetutamente insultato e aggredito a colpi di cinguettii da una donna che ha anche minacciato abusi sulla figlia 13enne del cantante, al secolo Christopher John Boyle. A rivelare il fattaccio è stato il network di Seattle, KIRO 7, che ha anche precisato che, nei confronti della donna, tale Elizabeth Walden, sono state già depositate denunce penali per cyber-stalking e minacce. Per Cornell, a onor del vero, l’episodio non rappresenta una novità, visto che già in passato ha ricevuto violente minacce dai fan: nel 2007, infatti, fu emesso un ordine restrittivo nei confronti di un uomo che, secondo quanto fu riportato all’epoca, minacciò di morte la famiglia di Cornell su ordine dell’ex moglie di quest’ultimo, Susan Silver.

E per Cornell, il ruolo di bersaglio mobile, è durato per anni tanto che il cantante in passato decise anche di dotarsi di un sistema di sicurezza ad alta tecnologia con più di 40 telecamere, sensori laser invisibili e guardie di sicurezza 24 ore al giorno. Un investimento in sicurezza che costò a Cornell la spesa di circa 250 mila dollari, ma che, a quanto pare, non è bastato per proteggerlo da un nuovo assalto di minacce virtuali.

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