Billy Corgan ha partecipato ad una puntata del podcast del New York Times dedicato alla cultura pop e ha difeso Marilyn Manson, uno dei personaggi più controversi della musica americana che nel gennaio 2025 è stato scagionato dal tribunale di Los Angeles dalle accuse di violenza domestica mosse dalla sua ex compagna Ewan Rachel Wood. “Personalmente non credo fosse colpevole delle cose per cui lo accusavano. Hanno indagato su di lui per cinque anni, e alla fine non è stato condannato” ha detto, “Anche se io non ero lì e non posso sapere.”
Billy Corgan ha parlato di uno dei temi chiave della celebrità, la necessità di separare a volte l’artista dalla persona e ha spiegato la sua determinazione a restare vicino ad un amico, in ogni circostanza: “Anche se questo non vuole dire non avere un’opinione o non essere critico.” Seguire un’opinione (in questo caso un giudizio) comune non è mai stato un suo problema: “Non voglio che gli altri mi dicano chi devono essere i miei amici.”
La sua amicizia con Marilyn Manson dura da 30 anni: “James Iha è sposato con la sorella della moglie di Brian” ha detto riferendosi al vero nome di Marilyn Manson, Brian Warner, “Quindi è praticamente uno di famiglia.” Nel 2015 Smashing Pumpkins e Marilyn Manson hanno fatto insieme il tour End Times Tour come co-headliner, Manson ha raccontato alla stampa che Billy Corgan gli ha regalato la sua prima chitarra e gli ha insegnato a suonarla e da allora sono rimasti amici: il cantante degli Smashing Pumpkins e il chitarrista James Iha hanno anche partecipato alla festa per i suoi 56 anni insieme a John 5 dei Motley Crue. Marilyn Manson tornerà sul palco come opening act del tour negli stadi degli Slipknot negli Stati Uniti e Sudamerica (unica data in Europa il 3 luglio a Wembley a Londra), una scelta che ha scatenato ulteriori polemiche tra i fan della band di Corey Taylor. “Credo di essere giunto alla giusta conclusione” ha detto Billy Corgan, “C’è stata un’indagine e il tribunale ha preso una decisione: se Brian fosse colpevole, lui come chiunque altro, sarebbe in prigione.”
