La notizia era nota già da tempo ma la speranza era che si trattasse solo di una voce non controllata. Malcolm Young non tornerà mai più a suonare con gli AC/DC perché soffre di demenza, una malattia degenerante e disabilitante per la quale non ci sono cure. Nei giorni scorsi erano stati alcuni organi di stampa australiani a ventilare quest’ipotesi, ma la speranza di una smentita si è vanificata quasi subito. La conferma sulle difficili condizioni di salute del leggendario chitarrista è arrivata dalla famiglia: “Malcolm soffre di demenza e la famiglia vi ringrazia e chiede il rispetto della sua privacy”. In una frase fin troppo scarna che lascia però perfettamente capire quale sia il momento che stanno vivendo le persone vicine al musicista. Non è stato ancora accertato se a provocare la malattia sia stato l’ictus che Malcolm Young ha sofferto qualche tempo fa.
Il chitarrista degli AC/DC è in questo momento ricoverato in una causa di cure di Sydney ed una fonte anonima ha dichiarato: “Magari sei in stanza con lui, gli parli poi esci per un minuto dalla stanza ed al tuo ritorno non si ricorda neanche di te. Ha perso completamente la memoria a breve termine e sua moglie ha immediatamente disposto il ricovero presso una struttura dove potrà essere seguito tutta la giornata”. L’unico altro commento su questa situazione è arrivato dall’ex manager della band, Michael Browning: “E’ una cosa terribile, un vero shock. Gli AC/DC non perdono solo un chitarrista ma il loro creatore, il loro mentore. E’ sempre stato lui il genio dietro la band”. La band continuerà a suonare con l’arrivo del nipote Stevie Young, ma per tutti gli amanti del rock è un giorno davvero triste.
