Nostra Signora Del Punk

Vivienne Westwood conquista le sale di Palazzo Reale a Milano con trent’anni di creazioni tra moda e costume, rock e barocco

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Nulla magna. Nullam tempus orci a dui. Nullam venenatis. Nullam convallis. Nulla eget dui et metus ultrices lobortis. Sed aliquet lectus quis arcu. Mauris ut velit in dui imperdiet semper. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos hymenaeos. Fusce fringilla tristique odio. Integer suscipit mauris vitae ante.

  • Che adesso conquista il trono di Palazzo Reale a Milano con una mostra lussureggiante (fino al 20 gennaio) e il succulento catalogo edito da Skira (224 pagine, 49 euro).

    Queen Viv, come la chiama la stampa inglese, ha stravolto il gusto degli inglesi, inventandosi, insieme al compagno d’allora Malcom McLaren e agli amici Sex Pistols, il punk.

  • Dai capelli corti e decolorati (che ispirarono Bowie) ai tacchi a spillo portati coi calzini corti. Da allora, la signora nata dalla workin’ class e diventata un pilastro della moda mondiale, ha macinato suggestioni che vanno dai pirati alla pittura del Settecento inglese, dai corsetti vittoriani agli anfibi, dal rock alla caccia alla volpe, dalle T-shirt porno agli abiti da gran sera.

  • La sua filosofia resta in equilibrio tra le due massime: «Se ti vesti in modo da far colpo vivrai molto meglio» e «Quando si volge lo sguardo al passato si vedono i veri criteri di eccellenza». 

    E la signora, modesta, educata, discreta, ma tosta come la roccia e con la vocazione allo scandalo, continua a minare il concetto comune d’eleganza, alternando le passerelle con la protesta politica e civile. L’ultima battaglia, il marzo scorso.

    Ha picchettato il palazzo di Westminster con le amiche Annie Lennox e Bianca Jagger contro l’ampliamento dell’arsenale britannico delle armi nucleari. Come dire: l’intelligenza tranciante veste ottimamente la donna di classe.

    foto abiti tratte dal catalogo Skira


    Gianluca Biscalchin