Quando era ragazzino, il regista Travis Knight ha raccontato di aver preso in prestito la telecamera di suo padre e di aver girato da solo un film con i suoi personaggi action figure preferiti, quelli di Masters of the Universe: l’eroe He-Man, il cattivo Skeletor e tutti gli altri guerrieri del Castello di Greyskull che combattono per possedere la Spada del Potere sul pianeta di Eternia. La storia di Masters of the Universe ambientata in un futuro medievale e sulla Terra ha affascinato il pubblico di adolescenti degli anni 80 (i primi fumetti sono usciti nel 1982, la serie a cartoni animati nel 1983) e Travis Knight, nato nel 1973, ha realizzato il suo sogno di trasformarla in un film realizzando Masters of the Universe (reboot del film del 1987 “I Dominatori dell’Universo” con Dolph Lundgren) con Nicholas Galitzine nel ruolo del principe Adam cresciuto in fuga dalla guerra civile di Eternia ad Oklahoma City che scopre il suo destino e diventa He-Man e Jared Leto in quello della sua nemesi Skeletor, oltre a Idris Elba e Alison Brie.
Un’operazione di rilancio di una storia e di una serie di personaggi (che vuole ripetere anche il successo del film Barbie di Greta Gerwig interpretato da Margot Robbie) in cui la colonna sonora ha un ruolo fondamentale. Il compositore della soundtrack è Daniel Pemberton che ha firmato la colonna sonora di Spider-Man: Into the Spiders-Verse, e la storia inizia con la chitarra leggendaria di Brain May dei Queen, che firma insieme a lui il brano Eternia e i Darkness che hanno scritto la title-track Masters of the Universe. “Il mio punto di riferimento per l’immaginario musicale di Masters of the Universe è sempre stato Flash Gordon” ha detto Travis Knight, “Ho sempre amato quel film da ragazzo, e una delle ragioni principali è l’incredibile colonna sonora dei Queen.”
L’album Flash Gordon esce nel dicembre 1980 e nonostante sia una vera e propria colonna sonora che accompagna le immagini del film è un grande successo (arriva al numero 10 in classifica in Inghilterra e al numero 23 in America) grazie soprattutto al primo brano scritto da Brian May, Flash’s Theme. “La musica scritta dai Queen per Flash Gordon era teatrale, grandiosa ma anche piena di gioia e molto sincera” ha detto Travis Knight, “È stato incredibile per me ritrovarmi in studio davanti a Brian May che suona la sua chitarra Red Special con la moneta da sei pence. Pensavo che ci avrebbe dedicato poco tempo, invece è rimasto con noi tutto il giorno per realizzare Eternia nel modo migliore.” Il regista ha raccontato anche il momento più bello con il chitarrista dei Queen: “Finita la session è sparito. Pensavamo se ne fosse andato, e invece è tornato dopo pochi minuti con una scatola piena di giocattoli di Masters of the Universe originali di suo figlio Jimmy, li ha tirati fuori uno ad uno e ce li ha fatti vedere, conosceva tutti i personaggi. È stato un momento surreale e bellissimo.”

