Virgin Radio Italy

WEBRADIO

Webradio Virgin Radio Rock '80
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
webradio Radio Bau
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio Hard Rock
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio 10 Years Style Rock
 
webradio Music Star Vasco
 
Virgin Rock Hits
 
webradio Music Star Ligabue
 
Webradio Music Star Coldplay
 

Face4Job

Il 30% delle donne lascia il lavoro dopo la gravidanza

Lo afferma l'Istat: pesa la disuguaglianza di genere nel mercato del lavoro e nella gestione della famiglia

Il 30% delle donne lascia il lavoro dopo la gravidanza

Ebbene si, il 30% delle neomamme lascia il lavoro dopo la gravidanza.

Lo ha sottolineato l'Istat in un’audizione alla Camera spiegando che il tasso di abbandono del lavoro per le donne nate dopo il 1964 è al 25%.  Il dato risente anche della crisi: tra il 2005 e il 2012 il livello di abbandono è passato dal 18,4% al 22,3%. Inoltre, nel 60% dei casi devono passare almeno 5 anni prima del rientro.

Oltre ad avere più interruzioni per motivi familiari - ha spiegato l'Istat - i percorsi lavorativi delle donne sono più spesso caratterizzati da lavori atipici. Inoltre, dagli anni '90 è progressivamente aumentato il part-time femminile (dal 21% del 1993 al 32,2% del 2014), con conseguenti minori livelli medi di retribuzione e importi più bassi dei contributi versati. Una donna su due ha una pensione sotto i 1.000 euro.

"L'Italia - avverte l'Istat - continua a essere un Paese caratterizzato da un'elevata asimmetria dei ruoli nella coppia (il 72% delle ore di lavoro di cura della coppia con figli sono svolte dalle donne), da una bassa offerta dei servizi per l'infanzia e una crescente difficoltà di conciliazione, soprattutto per le neomadri (dal 38,6% del 2005 al 42,7% del 2012).

Nell'indagine Istat è stata quantificata anche la fascia di occupati e disoccupati tra i 58 e i 63 anni, platea dei "potenziali destinatari delle misure di flessibilità in uscita dal lavoro". Nel secondo trimestre 2015 gli occupati tra i 58 e i 63 anni sono 1.989.000, due terzi dei quali uomini e in aumento del 66% sul 2008 soprattutto grazie alle successive strette sulle pensioni. I disoccupati sono invece 111.000 contro i 37.000 nella stessa fascia di età nel 2008, aumentati del 199%. La retribuzione media mensile per un dipendente a tempo pieno in questa fascia di età è di 1.632 euro, ma se si fa un confronto tra uomini e donne, i primi prendono in media 1.717 contro i 1.508 delle lavoratrici.

Alice Cooper
 
Compleanno Virgin 1 blocco
 
VIRGIN RINGO LITTLE STEVEN 04-07-2017
 

Seguici su Facebook