Virgin Radio Italy

WEBRADIO

webradio Radio Bau
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Rock Hits
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Webradio Virgin Radio Rock '80
 
Virgin Radio On-Air
 
Webradio Music Star Coldplay
 
webradio Music Star Vasco
 
Virgin Radio Rock Party
 
webradio Music Star Ligabue
 
Virgin Radio 10 Years Style Rock
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Classic Rock
 

Aziende che tornano a produrre in Italia

La forza del made in Italy ma anche aumento dei costi di logistica tra i motivi principali

La forza del made in Italy ma anche aumento dei costi di logistica tra i motivi principali

Era l'anno scorso quando in America si è cominciato a registrare un fenomeno sorprendente: le maggiori imprese USA stanno chiudendo gli stabilimenti esteri per tornare a produrre in patria. E’ il cosiddetto insourcing (“riportare dentro”), il contrario dell’outsourcing che ha caratterizzato lo sviluppo industriale dell’ultimo decennio. I pionieri di questa nuova tendenza sono stati i big del calibro di Apple, Boeing, General Electric e Whirpool. Ciò sicuramente a contribuito ai sorprendenti numeri di oggi in America sulla disoccupazione, che è passata dai valori prossimi al 10% nel 2010, all'attuale 5,5% odierno.

In Italia sembra si stia verificando lo stesso fenomeno e speriamo sia di buon auspicio: da Furla ad Artsana, da Tonno Asdomar a Beghelli; sono alcune delle aziende che hanno deciso di rilocalizzare nel nostro Paese. I motivi? Aumento del costo dei trasporti e della manodopera estera, ma anche forza del marchio made in Italy, sempre più sinonimo di qualità e di garanzia.

I paradisi come la Cina, Corea e Romani, si stanno lentamente sgonfiando: il costo dei trasporti da un lato e l'aumento della manodopera estera dall'altro sono tra le principali cause monetizzabili ma il fattore determinante sembra essere la forza del marchio “made in Italy”, sempre più sinonimo di qualità e di garanzia, non soltanto nel nostro Paese ma anche nei mercati internazionali. I numeri non sono significativi come quelli americani ma sembrano destinati a crescere trimestre dopo trimestre.

Per questo motivo in tanti aspettano con ansia l’approvazione in sede europea dell’articolo 7 del regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori, che introdurrebbe l’obbligo d’indicare l’origine per tutte le merci commercializzate in Unione europea, non soltanto per il food. Sarebbe un’ulteriore garanzia per il made in Italy e per tutti i prodotti realizzati interamente nel nostro Paese.

Alice Cooper
 
Compleanno Virgin 1 blocco
 
VIRGIN RINGO LITTLE STEVEN 04-07-2017
 

Seguici su Facebook