Virgin Radio Italy

WEBRADIO

Virgin Radio Hard Rock
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
webradio Radio Bau
 
webradio Music Star Ligabue
 
Virgin Radio Rock Party
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Rock Hits
 
webradio Music Star Vasco
 
Virgin Radio 10 Years Style Rock
 
Webradio Music Star Coldplay
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Webradio Virgin Radio Rock '80
 
Virgin Radio On-Air
 
Roger Waters - Pink Floyd Music Star
 

Ieri ho conosciuto Kurt Cobain... al cinema.

Vedo un ragazzo fragile, indifeso, triste. Possibile che nessuno lo abbia notato prima?

Kurt Cobain Montage of Heck

Le luci si spengono e inizia il silenzio, quello fatto di attese e di respiri, con un po’ di emozione. Chi ascolta i Nirvana da una vita non aspetta altro. Qualcuno ha deciso di onorare il momento indossando una maglietta del gruppo, qualcun altro ha portato i suoi album preferiti e li tiene in borsa, custodendoli come fossero un tesoro. E un po’ lo sono.

Lo schermo si illumina ed è qui che inizio a conoscere Kurt.
Il bambino, il ragazzo, l’uomo.

Non vedo Kurt il cantante, Kurt il belloccio, Kurt l’idolo dannato di intere generazioni. Vedo un ragazzo fragile, indifeso, triste. Possibile che nessuno lo abbia notato prima?

Scorrono sullo schermo i filmati amatoriali di un bambino biondo e bellissimo, sempre sorridente e indaffarato. Poi qualcosa cambia. Si rompe dentro di lui quella spensieratezza e quella gioia che ogni bambino dovrebbe avere e gli occhi di Kurt ragazzino si spengono. Diventano tristi e bui, nascondo tutta la rabbia e la tristezza per una famiglia che non c’è, per un amore che non arriva e una vita che passa senza sapere come.

Guardando quegli occhi, capisci ogni parola delle sue canzoni.
Guardando quello sguardo, comprendi la rabbia nella sua voce.

Tu eri lì, Kurt.
Ma gli altri erano troppo occupati per vederti davvero.

As I want you to be

Come sarebbe, oggi, Kurt Cobain?
Non possiamo saperlo.

Quello che possiamo fare, però, è imparare a conoscerlo.
Al di là dei Nirvana, della sua musica, della sua splendida voce, noi possiamo imparare a conoscere il mondo triste e fantastico dentro gli occhi di quel ragazzino.

Kurt aveva solo 27 anni quando ha deciso di morire.
Era piccolo, davvero piccolo.
Ma in quei ventisette anni di vita aveva già vissuto il bello e il brutto di un’adolescenza rubata e una maturità distratta.

La famiglia è per tutti, o almeno così dovrebbe essere. Ma Kurt non l’aveva e questa sua voglia di amare ed essere amato, questa sua necessità di cure e attenzioni lo hanno reso l’artista che conosciamo e l’uomo che non avrebbe voluto essere.

Perché si è ucciso?, chiedono in molti.
Perché lui sapeva di non poter vivere.
Il suo tormento, per lui, non aveva soluzione.
In quei video così intimi e personali, si vede tutta la disperazione di un ragazzo che è diventato uomo troppo presto, senza capire quanto possa essere pesante avere un nome, quel nome, e non avere più una vita privata, da vivere come dici tu, senza dover rendere conto a nessuno.

Ma la vita è così, Kurt.
Se sali su un palco davanti a centinaia di migliaia di fan, tu diventi di proprietà pubblica. E allora tua madre aveva ragione, quando ti disse di allacciare le cinture, perché tu non eri ancora pronto a tutto questo. E forse non lo saresti mai stato.

Volevi solo cantare, solo raccontare i tuoi pensieri e la tua vita.
Non volevi essere un simbolo, tu volevi solo condividere.

“Cosa pensa Kurt Cobain?”
“Non interessa cosa penso io, a me interessa cosa pensano loro (i miei fan)”.

I tuoi occhi li porterò per sempre con me.
La tua musica e la tua voce, anche.

Ora mancheresti solo tu, ma non possiamo riaverti indietro.

Grazie per averci raccontato il tuo mondo.
Ora tante domande hanno le loro risposte.

I will move away from here
You won't be afraid of fear
No thought was put into this
I always knew it would come to this
Things have never been so swell
I have never failed to fail

Nirvana - You Know You're Right Play

VIRGIN NEW YORK ROGER WATERS 13-09-2017
 
Yungblud
 
Dave Grohl è il Rock Ambassador di Virgin Radio. Guarda il suo messaggio
 

Seguici su Facebook