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U2: trionfo ai Golden Globe

La band irlandese trionfa grazie a Ordinary Love

U2: trionfo ai Golden Globe
U2 Gli U2 hanno battuto Coldplay, Taylor Swift e Justin Timberlake, aggiudicandosi il Golden Globe per la Miglior canzone originale inserita in una colonna sonora. La canzone premiata è Ordinary Love, singolo che anticipa l’uscita del nuovo disco di Bono e soci, ma prima ancora inserita nella soundtrack di Mandela: Long Walk To Freedom, biopic sull’eroe sudafricano recentemente scomparso, grande amico dello stesso Bono. Per gli U2 si tratta del secondo successo ai Golden Globe, il premio più prestigioso del mondo del cinema dopo gli Oscar, visto che avevano già trionfato dieci anni fa, nel 2003, con The Hands That Built America, brano che partiva nel meraviglioso finale di Gangs Of New York, capolavoro di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Cameron Diaz e Daniel Day-Lewis. Rispetto ad allora oggi gli U2 possono vantarsi di aver superato una concorrenza davvero micidiale: Ordinary Love, infatti, ha avuto la meglio su Atlas, canzone dei Coldplay che si ascolta alla fine di The Hunger Games: Catching Fire, secondo episodio della saga tratta dai romanzi di fantapolitica di Suzanne Collins; su Please Mr Kennedy, ironico brano di Justin Timberlake che prende in giro la corsa allo spazio di Usa e Unione Sovietica degli anni ’60, inserito all’interno di Inside Llewyn Davis dei fratelli Coen; e su Sweeter Than Fiction di Taylor Swift, che fa parte della colonna sonora di One Chance, biopic del cantante britannico Paul Potts. Quando ha ricevuto il premio, Bono ha voluto rivolgere un pensiero a Nelson Mandela, l’uomo la cui opera ha ispirato la canzone alla band. "Questa cosa è davvero personale, molto molto personale. Quell'uomo ha ribaltato le nostre vite, davvero. Era un uomo che ha rifiutato di odiare e credeva che l'amore potesse fare cose migliori".

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