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Ritorno al futuro: le foto più belle della trilogia e le curiosità

Le immagini dei tre film diretti diretti da Robert Zemeckis e interpretati da Michael J. Fox e Christopher Lloyd

21 ottobre 2015: questa la data scelta nel futuro in Ritorno al futuro II, il secondo episodio della trilogia diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox (Marty McFly) e Christopher Lloyd ( Emmett 'Doc' Brown). Il primo film (ispirato alle atmosfere di American Graffiti e Happy Days) è ambientato nel 1955 e arrivò nei cinema italiani il 18 ottobre 1985 incassando in tutto il mondo 381 milioni di dollari. Il secondo ambientato nel 2015 (in Italia dal 22 dicembre 1989) ha incassato 331 milioni di dollari mentre il terzo ambientato nel 1885 in pieno periodo Far West (uscito in Italia il 20 settembre del 1990) ha incassato nel mondo 244 milioni di dollari.

CURIOSITA'

- Inizialmente la produzione aveva pensato di affidare il ruolo di Marty McFly a Ralph Macchio (protagonista di Karate Kid) per poi scegliere Eric Stolz sostituito infine da Michael J. Fox.

- Nel primo episodio Marty McFly suona una Gibson ES 335 che nel 1955 non esisteva ancora essendo entrata in produzione nel 1958.

- Prima di prendere in considerazione come 'macchina del tempo' la DeLorean DMC-12 la produzione aveva pensato di utilizzare un frigorifero.

- Nel primo episodio della trilogia la fidanzata di Marty McFly è interpretata da Claudia Wells mentre nel secondo e terzo episodio il ruolo è stato affidato a Elizabeth Shue.

- In fase di pre-produzione Robert Zemeckis ha trasformato Einstein (l'animale di Doc) da scimmia ad un cane. 

- Nella trilogia l'attore Christopher Lloyd (alto 185 cm ) ha sempre una postura goffa e ingobbita per camuffare il più possibile la differenza di altezza tra lui e Michael J. Fox (alto 163 cm).

- Tra Michael J. Fox (nato il 9 giugno 1961) e Lea Thompson (nata il 31 maggio 1961), l’attrice che interpreta la madre giovane e adulta di Marty McFly) ci sono dieci giorni di differenza.

- La DeLorean DMC-12 ha come targa la scritta Outatime (formata da otto lettere). In California le targhe personalizzate possono avere un massimo di sette lettere.

- In Ritorno al futuro 1 il giudice della battle of the bands è Huey Lewis

SCENE RICORRENTI IN OGNI FILM DELLA TRILOGIA

- Nel primo film Doc mostra a Marty un modellino della città per spiegare al ragazzo come convoglierà l'energia del fulmine nella DeLorean. La stessa scena viene ripresa nel terzo film, quando Doc mostra la sua idea su come dirottare il treno. Lo scienziato, in entrambe le scene, dice: «Scusa la rozzezza di questo modello, non ho avuto il tempo di farlo in scala e di dipingerlo». Nel terzo film Marty interrompe la frase, conoscendola già.

- Nel primo film i messaggi propagandistici del sindaco Goldie Wilson nel 1985 e del sindaco Red Thomas nel 1955 sono identici.
In tutti e tre i film Marty si ritrova a litigare in un bar con un Tannen: nel primo con il giovane Biff, nel secondo con Griff e nel terzo con Buford. Questi tre personaggi attirano sempre l'attenzione di Marty dicendo «Ehi, McFly!», anche se in tutti e tre i casi si riferivano a un parente di Marty di quell'epoca temporale (rispettivamente George, Marty jr. e Seamus), e si ergono in tutta la loro stazza per incutere timore; l'inquadratura è sempre la stessa, da dietro le spalle del "cattivo" di turno. 

-Ogni volta un Tannen viene colpito da un pugno di un McFly, si capovolge su se stesso per poi svenire. Anche il piano sequenza e le inquadrature di tali scene sono sempre le medesime.

-In tutti i film il Tannen di turno finisce nel letame a causa di uno scontro con Marty: nel primo film il giovane Biff rincorre Marty con la propria auto e si scontra con un camion di letame; nel secondo film la scena viene rivista e ricordata dal vecchio Biff e avviene nuovamente dopo l'inseguimento vicino alla galleria, sempre ai danni del giovane Biff; nel terzo "Cane Pazzo" finisce nel letame dopo il duello con Marty.

-Nel secondo film Marty dà sfoggio delle sue capacità con un gioco a pistola ottica; sempre lo stesso Marty, in una scena simile, fa tiro al bersaglio con una vera pistola nel terzo film.

-Marty, nel 1955, ricava uno skateboard da una specie di monopattino di legno, rompendo il manubrio, mentre è alle prese con Biff; fa lo stesso nel secondo film, con il volopattino e contro Griff, mentre il vecchio Biff commenta dicendo: «Eppure mi ricorda qualcosa tutto questo».

-Nel primo film Marty si trova in imbarazzo con Lorraine, che l'ha seguito fino al laboratorio di Doc; lo scienziato rimane dietro a Marty, come a sottolineare la propria presenza e bloccandogli la "fuga" all'indietro dalla ragazza. Nel terzo film questa scena è capovolta: Clara è arrivata al laboratorio, ed è Marty che sottolinea la propria presenza con un colpo di tosse. Inoltre in entrambi casi Doc e Marty coprono la macchina del tempo, in modo che Lorraine e Clara non la possano vedere.

-In tutti e tre i film Marty, dopo aver viaggiato nel tempo, prende una botta in testa e sviene: nel primo film viene investito da suo nonno, nel secondo è colpito dagli scagnozzi di Biff e nel terzo, inseguito da un orso, inizia a correre finché non cade e sbatte la testa su una staccionata. In tutti i casi finisce a letto, al buio nella casa di chi l'ha soccorso, e quando si risveglia dice una frase del tipo «Mamma... Mamma, sei tu? Ho fatto un incubo terribile, ho sognato di viaggiare nel tempo...», pensando appunto di aver sognato e di avere accanto la madre. Nel primo caso si ritrova di fianco la sua vera madre, ma più giovane di trent'anni («Nel 1955»), nel secondo sempre sua madre ma nel 1985 alternativo («Al ventisettesimo piano») e nel terzo è nella casa dei suoi antenati, con la sua trisnonna che lo accudisce («Fattoria dei McFly»).

-Nel primo film, quando la macchina del tempo compie il suo primissimo viaggio con il cane di Doc, viene inquadrata la targa che ruota e poi cade; la stessa scena viene mostrata anche nel terzo film, dopo che la DeLorean viene distrutta da un treno una volta ritornata nel 1985.

-Ogni volta che termina un viaggio nel tempo, l'arrivo di Marty non è mai dei migliori: nel primo, all'andata, Marty finisce in un fienile e viene scambiato per un extraterrestre, mentre al ritorno va a cozzare contro un edificio; nel secondo Marty e Doc rischiano di essere investiti all'andata da un taxi volante e al ritorno da un aereo; per finire, nel terzo, Marty si imbatte prima in un'armata di nativi americani che cercano di colpirlo, poi in un orso e infine in un treno merci che distrugge la DeLorean.

-Un'altra scena ricorrente è quella delle bibite al bar. Nel primo film Marty chiede prima della Fanta e poi della Pepsi Senza, e il barista, trattandosi di bevande sconosciute nel 1955, pensa che Marty gli stia chiedendo "fantascienza" e "senza pagare"; nel secondo capitolo Marty fa litigare i due monitor-robot addetti alle ordinazioni, concludendo con «Ehi, ehi, ehi, ragazzi! Voglio solo una Pepsi!»; nel terzo chiede invece dell'acqua ghiacciata al saloon della Hill Valley del 1885, e tra le risate generali il barista gli dice che lì si serve solo whisky, dandogliene un bicchiere.

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